01-11-2019

Il Fuzhou Strait Culture and Arts Center in ceramica tecnica di PES ARK

PES ARK,

Marc Goodwin,

Fuzhou, China,

Art Center, Teatri, Auditorium,

Acciaio, Vetro, Ceramica,

I due teatri del Fuzhou Strait Culture and Arts Center dello Studio PES ARK sono in ceramica decorativa bianca e blu come le ceramiche Ming e Quing



Il Fuzhou Strait Culture and Arts Center in ceramica tecnica di PES ARK Lo Strait Culture and Arts Center di Fuzhou è un complesso di otto edifici, realizzato in ceramica decorativa, ognuno con una destinazione diversa dall’altra. Contengono teatri, cinema, auditorium, spazi per esposizione e altri edifici funzionali al centro stesso e alla città.
Ispirato alle vele delle imbarcazioni che dal porto della città arrivavano e partivano, è stato pensato un progetto che vuol essere un veicolo simbolico in grado di raccontare la storia cittadina, in quanto si tratta di una delle capitali della via della seta. Forte delle sue antiche produzioni di ceramica bianca e blu, tutti gli edifici hanno una struttura esterna realizzata con bracci metallici dal passo si 1,80mt, al fine di consentire l’inserimento dei bianchi elementi in ceramica decorativa posti in facciata e lunghi 1,75 mt, così da creare l’effetto frastagliato, leggero e dinamico che era nelle intenzioni dei progettisti.
I due teatri, che sono il cuore del progetto, si distinguono per l’originalità della ceramica decorativa con cui sono stati rivestiti. Uno attraverso minuscole tessere a forma di peonia azzurra e blu, assemblate con un pattern esagonale che si adagia lungo le interne pareti stondate, e l’altro con elementi ceramici geometrici bianchi, in modo da riprendere le bicromie tipiche delle ceramiche Ming e Quing che nei secoli resero famosa la zona.
L’idea che sta alla base del progetto è quella di far conoscere al mondo tanto l’origine culturale della città, quanto il fatto che la pelle più profonda degli edifici è in vetro, i cui elementi sono stati realizzati adeguatamente lunghi, al preciso scopo di sfruttare al massimo la loro seppur limitata elasticità. Infatti, sono stati posati attraverso una doppia curvatura, ottenuta grazie anche al sigillante che ne garantisce la tenuta lungo i bordi.
Le prove acustiche di laboratorio, inoltre, sono state numerose, in quanto la ceramica decorativa ha una potente capacità di riverbero e poca assorbenza, quindi, visto il luogo in cui è inserita, andava ben calibrata. Così per il teatro blu, con le forme curvilinee e i pieni e vuoti interni dati dai palchi, e per il teatro bianco, grazie alla forma diamantata dei suoi elementi interni, il risultato è apprezzabile, mostrando al tempo stesso quanto la ceramica sia un materiale capace di essere sfruttato, pure in un progetto così complesso.

Fabrizio Orsini

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