31-07-2014

Piastrelle in ceramica o gres porcellanato? Ecco la risposta.

Gres Porcellanato,

Stonepeak,

Stonepeak realizza piastrelle in gres porcellanato per pavimenti, come nelle collezioni Cottage e Limestone, attraverso un processo di lavorazione ecosostenibile: il risultato è superiore a quello della ceramica, con maggiore resistenza e durata nel tempo



Piastrelle in ceramica o gres porcellanato? Ecco la risposta.

Le piastrelle in gres porcellanato di Stonepeak nascono da un processo produttivo “green” in grado di produrre un materiale di eccezionale resistenza.
Il processo che porta alla realizzazione delle piastrelle in gres porcellanato per pavimenti e rivestimenti utilizza il 100% di materiali naturali, senza sigillanti, cere né coloranti artificiali, attraverso un ciclo chiuso che ricicla quasi la totalità delle materie prime e dell’acqua, reimpiegata nella linea di produzione.
Per evidenziare ancor meglio la qualità del prodotto, Stonepeak ha voluto far chiarezza sulle differenze tra le piastrelle in ceramica e quelle in gres porcellanato. 


Per fare un semplice esempio, in termini di equivalenza potremmo dire che le piastrelle in ceramica stanno a quelle in gres porcellanato come “un rettangolo sta ad un quadrato”.
I due prodotti sono quindi parenti stretti, ma le differenze in fase di lavorazione sono sostanziali:
- le piastrelle in ceramica sono create solitamente miscelando una base di argilla con diversi tipi di minerali e acqua. Dopo la cottura, si può avere un assorbimento idrico tra lo 0,5 % e il 3,0% , fino ad arrivare anche al 20 %;
- le piastrelle in gres porcellanato si ottengono invece con temperature di 2.300 ° C (rispetto ai 1800-2000 ° C della ceramica): la temperatura maggiore, l’utilizzo della sabbia e del feldspato, la sinterizzazione che sta alla base del processo contribuiscono a rendere il prodotto assai più resistente all’acqua (inferiore/uguale a 0,5 %, secondo gli standard USA), più duro del granito (+ 30%) e assai più resistente alle macchie.


La lavorazione di Stonepeak crea piastrelle in gres porcellanato per pavimenti interni ed esterni che hanno un assorbimento d’acqua dello 0,1 %, rendendole di fatto non permeabile. 
Con questa procedura, secondo gli standard statunitensi, la piastrella può essere etichettata come “porcellanato tecnico”, differenziandola così da altri prodotti d’importazione genericamente indicati come “porcellana”.
Le piastrelle di Stonepeak risultano essere la figura perfetta ideale per le superfici (il quadrato dell’esempio precedente). Nascono così collezioni in gres porcellanato per pavimenti e rivestimenti, di assoluta qualità tecnica ed estetica, come Cottage e Limestone
Cottage è la collezione di piastrelle in gres porcellanato effetto legno disponibile in 4 gradazioni, dalla più chiara (Beach House) alla più scura (City Loft), attraverso sfumature e ombreggiature intermedie (Country Farm e Mountain Retreat). 
Limestone esprime invece l’originalità della pietra calcarea, attraverso 4 sottili sfumature (Ivory, Honey, Walnut, Cream Gold) in cui nessuna piastrella risulta uguale ad un altra, come avviene in natura.
Collezioni di grande espressività ed eleganza, Cottage e Limestone sono applicabili con uguale efficacia sia in contesti residenziali che in quelli commerciali.


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