16-09-2010

L'immagine delle superfici

Paolo Schianchi,

Iris Ceramica, Pareti Ventilate, Pavimenti Sopraelevati, GranitiFiandre, Granitech,

Quando si realizza un buon progetto il prodotto ceramico e la sua immagine coincidono, in quanto la filiera progettuale diventa parte della resa fotografica.



L'immagine delle superfici Esistono due volti dei moduli ceramici: uno è dato dalla lavorazione della superficie, della texture, dal colore e dalla grana; mentre l'altro è legato a come vengono rappresentati fotograficamente. In merito a quest'ultimo aspetto si vuole riflettere, al fine di verificare come il progetto di un rivestimento ceramico possa trasmettere il suo carattere anche attraverso l'uso della fotografia.
Apparentemente è un'operazione di pura visualizzazione del prodotto, ma in realtà nasconde una capacità progettuale e creativa di tutto rispetto, in quanto è una sequenza di scatti che devono raccontare e trasmettere la qualità e la ricerca che appartengono ad un una “piastrella”. A tale operazione sottosta una problematica etica, in quanto il prodotto reale e la sua immagine devono coincidere il più possibile, non tanto sulla resa della qualità espressiva di texture, colore e grana, ma quanto sulle qualità progettuali che gli sono a monte.
Un modulo ceramico, come qualsiasi altro oggetto, attraverso la sua immagine fotografica deve far dialogare ricerca, qualità tecnica ed estetica in un unica progettualità che va dall'elaborazione della materia prima fino alla sua visualizzazione fotografica di prodotto finito. Un esempio lo si trova nel progetto MA.DE di Iris Ceramica. In questi moduli, texturizzati e dalle gradazioni cromatiche calde, esprimono, attraverso l'immagine fotografica, tanto la ricerca progettuale alla base di un raffinato decoro quanto la capacità di essere giochi chiaroscurali che caratterizzano lo spazio. Il tutto reso attraverso immagini che sanno accattivare l'osservatore.
E' un progetto a tutto tondo che ha saputo usare la fotografia divulgativa del prodotto per raccontare, attraverso sensazioni ed emozioni, luci ed ombre, la qualità produttiva di un'azienda.

Tutto questo quando si lavora nella decorazione di interni appare facilitato, ma esistono nella produzione delle lastre ceramiche anche prodotti che hanno un'espressività più improntata sulla loro capacità di essere mimetiche, come ad esempio la serie Resine di Fiandre.
Una superficie inedita, caratterizzata da un effetto lucente e da una brillantezza in grado di dare spessore alle cromie stese tono su tono, esprimendo la creatività tecnica aziendale. Tanta progettualità è restituita da immagini che sanno dialogare fra la visione macro della superficie e l'effetto della grandi estensioni di posa. In questo caso l'uso della riproduzione fotografica è in continuità con la sobrietà del prodotto, trasmettendo a chi osserva tanto la filiera progettuale del modulo, quanto la sua capacità di essere mimeticamente elegante. In questi due casi il volto fotografico di una superficie è stato elaborato, mettendo in luce, attraverso la consequenzialità programmata del progetto, il desiderio inespresso di chi osserva, permettendogli di leggervi, oltre al prodotto, il sistema aziendale e la resa visiva del modulo nello spazio.

C'è poi una terza via da esplorare, quando la fotografia deve mettere in evidenza le capacità espressive di un sistema ceramico profondamente tecnico, come nel caso dei prodotti al servizio di Granitech. In questo caso la progettualità diventa didascalica, quasi da manuale. Infatti vengono fotografati, step by step quasi come in un report, i passaggi che dalla preparazione dei componenti arrivano fino alla messa in opera. La ceramica interpretata come pura tecnica e le fotografie che ne raccontano l'identità costruttiva, dialogano da esperti con gli esperti del settore, in una capacità narrativa che volutamente tralascia ogni orpello decorativo, per comunicare tutta l'espressività estetica della pura tecnologia. In questo modo viene demandata a chi osserva la creatività di ricomporre nel progetto esecutivo delle costruzioni il disegno estetico della posa.
Questi esempi dimostrano quanto nel buon progetto sia importante comprendere che i due volti delle superfici, quello reale e quello costruito fotograficamente, quando sono ben strutturati concorrono a divulgare il maggior numero di input possibili ai progettisti, al di là del loro orientamento: glamour, di mimesi progettuale o di tecnica costruttiva.

di Paolo Schianchi

PRODOTTI SEGNALATI

MA.DE di Iris Ceramica
Dodici sensuali finiture che, al tatto come allo sguardo, diventano morbide stuoie in fibra di cocco, texture incise a punta di diamante, metallo satinato o lastre monocromatiche in motivi damier. Tre formati più un listello, da comporre in virtù della loro modularità, squadrati per un effetto di posa continuo a pavimento e a parete.
www.irisceramica.it

Resine di GranitiFiandre
Una superficie inedita caratterizzata da un effetto lucente, finiture brillanti attraverso cui le calde cromie acquistano spessore e forza.
www.granitifiandre.it


Pavimenti Sopraelevati e Pareti Ventilate per l'edilizia e l'architettura - Granitech
Realizzazione e progettazione di pavimenti sopraelevati e pareti ventilate. Sistemi di pavimentazione e rivestimento dedicati all'architettura contemporanea.
www.granitech.it

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