23-07-2007

Casa Capece-Venanzi. Giovanni Vaccarini. Giulianova. 2006

Giovanni Vaccarini Architetti,

Abruzzo,

Housing, Ville,

Vetro, Acciaio,

In un'area della costa adriatica che si estende tra Ascoli e Pescara, dove la città sembra perdersi, cedendo il posto ad una conurbazione diffusa e ad un paesaggio apparentemente senza qualità, Casa Capece-Venanzi è un segno forte, ma che si esprime con il linguaggio della linearità, della discrezione, della leggerezza.



Casa Capece-Venanzi. Giovanni Vaccarini. Giulianova. 2006 La particolare collocazione, tra la pianura e la collina, insieme alle peculiari scelte formali e materiali, sottendono una precisa scelta: far dialogare l'abitazione con il contesto, cercare un contatto con la natura che andasse oltre le scelte tradizionali.
L'edificio si sviluppa su tre livelli, seguendo un'articolazione che gioca non solo con le forme, ma con il loro improvviso apparire, con tagli netti, aperture inaspettate e volumi sospesi. Il piano interrato ha un tetto giardino che confina con l'area giorno del piano terra. Quest'ultimo è delimitato da grandi pareti vetrate scorrevoli, e accoglie una scala che porta al primo piano. Qui ci sono le camere e i servizi, insieme alla sauna, alla palestra e allo studio.
Vetro e alluminio la fanno da protagonisti, dando vita ad una composizione che esalta l'illuminazione naturale degli interni, oltre che la leggerezza e l'armoniosità dell'intero edificio. Segno distintivo di Casa Capece Venanzi sono i pannelli in alluminio che troviamo lungo il balcone del primo piano e sulla recinzione del piano terra. Caratterizzati da bucature di forme tondeggianti e di diverse dimensioni, si lasciano attraversare dalla luce, dando vita a riflessi e ombre, che regalano all'abitazione un aspetto cangiante. Questo gioco di luci e di forme che si riflettono negli interni arricchisce la casa e i suoi spazi anche di notte, grazie ad un sistema di illuminazione a led che definisce una serie di "sfondi" che fanno del fronte vetrato al primo piano una sorta di schermo. L'esterno dell'edificio presenta finiture diverse, sempre dettate da scelte precise e dal desiderio di connotare gli spazi in base alle differenti funzioni, enfatizzando inoltre la composizione dell'edificio, formato da due volumi contrapposti.
Il basamento è rivestito in pietra ma il fronte ovest è in vetro; il corpo parallelepipedo che si sovrappone al basamento è in intonaco bianco, arricchito da una trama di bucature circolari.
Il volume superiore si protende a sbalzo nel paesaggio, in un ideale volo nel verde e nell'aria. E' come se Casa Capce volesse farsi abbracciare dalla natura che la circonda e nello stesso tempo farsi attraversare dai suoi colori, dalla sua luce, dai suoi odori.

Laura Della Badia

GALLERY


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