08-12-2020

World Habitat Awards 2020, i vincitori

AKAH Pakistan, Mitchell van-Eijk, Christopher Wilton-Steer,

Newcastle upon Tyne, UK,

Evento, World Habitat Awards,

I vincitori del World Habitat Awards 2020, il premio organizzato in collaborazione con UN-Habitat e dedicato alla realizzazione di alloggi per persone svantaggiate, nella categoria Gold sono: una partnership per prevenire il fenomeno dei senzatetto a Newcastle upon Tyne nel Regno Unito, insieme a un approccio dedicato alla gestione del rischio ambientale e allo sviluppo di habitat nelle aree remote del Pakistan.



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World Habitat Awards 2020, i vincitori World Habitat è un un’associazione senza scopo di lucro indipendente le cui origini risalgono al 1946. Nel 1976 è stata fondata la Building and Social Housing Foundation (BSHF) per aiutare a garantire alle persone di tutto il mondo un luogo sicuro e sostenibile in cui vivere. Per fornire maggiore chiarezza sul loro scopo e sulla loro missione, nel novembre 2017 hanno cambiato il loro nome da BSHF a World Habitat. I World Habitat Awards sono stati istituiti nel 1985, non solo per identificare le buone pratiche abitative ma anche per condividere le conoscenze ed esperienze. Dallo scorso anno prevedono 3 categorie: Gold, Silver e Bronze. 
I vincitori dei Gold Award per il 2020 sono: degli interventi per prevenire il fenomeno dei senzatetto a Newcastle upon Tyne nel Regno Unito, insieme all'integrazione di conoscenze e tecnologie indigene per un habitat più sicuro in Pakistan.
Il progetto britannico nel Comune di Newcastle Upon Tyne dal 2014 ha salvato oltre 24.000 famiglie dal perdere la propria abitazione, diventando dei senzatetto. Un problema che esiste da tempo, dovuto alla storia locale e ultimamente alla riduzione drastica dei bilanci comunali come della spesa per il welfare. Ne è nato così un intervento che guarda all’inclusione delle questioni finanziare e il sostegno sociale, come per esempio l’aumento del reddito dei residenti e la riduzione delle loro spese.
Il secondo progetto premiato, l'Aga Khan Agency for Habitat, Pakistan (AKAH Pakistan), con l’aiuto di geologi si occupa di integrare le conoscenze e le tecnologie indigene per un habitat più sicuro. E lo fa attraverso l’utilizzo di immagini satellitari e strumenti di mappatura del rischio, a cui si aggiunge la partecipazione dei residenti che contribuiscono con conoscenze locali e ricevendo una formazione sul processo. Tutto ciò per stabilire zone residenziali ed economiche, ma soprattutto per sviluppare piani di gestione in caso di disastri. Un processo questo che ha fornito assistenza tecnica a oltre 20mila famiglie e formato più di 50.000 volontari.
Oltre ai due vincitori del premio Gold, World Habitat ha riconosciuto due premi Silver. In Nepal l’iniziativa per la produzione di mattoni di terra compressa, in quanto consente agli imprenditori locali di costruire case ecocompatibili e creare microimprese sostenibili nelle comunità colpite da disastri. A questo si affianca Space-S, nei Paesi Bassi, un complesso residenziale sociale a Eindhoven che spicca per la progettazione, lo sviluppo e la gestione guidata dai suoi residenti.
Seguono tre premi nella categoria Bronze. Un progetto cambogiano, dedicato al miglioramento dell'habitat e delle condizioni di vita nelle comunità povere di Phnom Penh, a sostegno dei residenti di insediamenti informali. Il tutto ovviamente per migliorare la sicurezza delle abitazioni, sviluppare l'azione della comunità e offrire sostegno e formazione alle famiglie. Il secondo è un progetto ungherese che riprende la tematica dei senzatetto e delle persone a basso reddito a Budapest. E lo fa attraverso lo sviluppo e la gestione di programmi di edilizia popolare e di assistenza sociale. Va segnalato che non si tratta di un progetto che propone la ristrutturazione delle abitazioni, ma che sostiene l'occupazione e la difesa dei diritti abitativi, offrendo così abitazioni in affitto a prezzi accessibili. A concludere il terzo, un’iniziativa portoghese, denominata Camp In, che attraverso il coinvolgimento di volontari mira a migliorare le condizioni abitative e la qualità della vita di gruppi vulnerabili o a rischio, concentrandosi sulle aree rurali spesso dimenticate in ambito europeo.
Tirando le somme si può affermare che tutti i progetti premiati ai World Habitat Awards 2020 dimostrano il ruolo vitale che le comunità e le società resilienti svolgono nella creazione del diritto all’alloggio, nonché nella prevenzione di problematiche sociali e ambientali.
Il World Habitat Awards 2021 sarà aperto alle iscrizioni dal 1° gennaio 2021 al 15 marzo 2021.

Christiane Bürklein

World Habitat Awards 2020
Immagini: vedi leggende
1) Newcastel upon Tyne, UK
2) Pakistan, Credit AKAH Pakistan
3) Space-S, Netherlands - Credit Mitchell van-Eijk
4) Hungary, Credit Gabor Banko
5) Cambodia
6) Nepal
7) Portugal
Ulteriori informazioni: https://world-habitat.org/world-habitat-awards/

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