13-07-2020

Villa Copenhagen, un progetto di recupero e riuso

Goddard Littlefair, Epicurean,

Stine Christiansen,

Copenhagen, Danimarca,

Interior Design, Recupero,

Lo studio londinese Goddard Littlefair ha trasformato le aree pubbliche di un edificio storico e iconico di Copenhagen, la vecchia sede centrale delle Poste e dei Telegrafi costruita nel 1912. Ora si chiama Villa Copenhagen ed è stata trasformata in un hotel dal grande impatto visivo.



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Villa Copenhagen, un progetto di recupero e riuso Villa Copenhagen, un albergo della catena Nordic Hotels & Resorts, aperto i primi di luglio, è il risultato del recupero e della trasformazione della storica sede centrale delle Poste e dei Telegrafi nella capitale danese, costruita nel 1912 dall'architetto Heinrich Wench. Questo edificio in stile neobarocco, vero punto di riferimento architettonico, si trova in una posizione privilegiata, adiacente ai famosi Giardini di Tivoli e alla principale stazione ferroviaria di Copenhagen. Si tratta del primo intervento volto a rigenerare il quartiere in cui si trova.
Il londinese Universal Design Studio ha realizzato i diversi spazi pubblici e le 381 camere per gli ospiti nei cinque piani dell'hotel, mentre Design House Goddard Littlefair, sempre di Londra, è stato lo studio coinvolto per accentuare gli aspetti storici e l’architettura dell'edificio, introducendo, al contempo, anche il design nordico contemporaneo.
I cinque spazi di ristorazione di Villa Copenhagen, il ristorante per la prima colazione, Public, la Rug Bakery, il ristorante e bar per tutto il giorno, Kontrast, il T37 Bar & Lounge e il Pool Bar sul tetto, sono invece stati realizzati dello studio di design Epicurean, un’impresa specializzata nel Food&Beverage di Goddard Littlefair. L’idea dei creativi di Epicurean è stata quella di creare dei luoghi innovativi e accattivanti, senza perdere la connessione con la storia, ma integrandoli con la sensibilità del design scandinavo. L'ambizione dello studio è stata quindi quella di attirare tanto gli ospiti dell’hotel quanto un pubblico più diffuso, creando spazi unici e informali legati alla storia del luogo.  
Così, l'ex sala di smistamento della posta, situata a fianco dei binari ferroviari, dove sui treni arrivava storicamente la posta in città, ora ospita lo spazio per la colazione Public e il panificio dell'hotel Rug Bakery. Il progetto in questo caso è basato su fotografie d’epoca, quindi mantenendo la sala visivamente il più possibile attinente alle sue origini. Motivo per cui i designer hanno conservato gli archi originali, a cui si sono aggiunti luci con drappeggi e pannelli con canne in rame, mentre i mattoni originali sono stati smaltati.
Il bar e ristorante Kontrast ha invece l’ingresso su strada, posizionato all'angolo dell'edificio di fronte alla stazione ferroviaria e alla nuova highline, la quale condurrà residenti e turisti nel nuovo quartiere della città. Si contraddistingue per il design sobrio ispirato alla metà del secolo scorso, con riferimenti sia al passato che al presente e l’integrazione di elementi storici, come un bancone postale originale. Mentre il T37, che deve il suo nome al nomignolo dell’edificio una versione breve per l’indirizzo Tietgensgade 37, si pregia, come il luogo di incontro attiguo Playroom, di boiserie in legno restaurate, ingresso decorato, lasciato originale, e colonne in marmo Arabescato. Quest'area dell'hotel, splendidamente restaurata, conserva la maggior parte delle sue caratteristiche originali, in quanto un tempo è stata l'Ufficio Postale della città.
Il Pool Bar, con le sue pergole in acciaio corten, è invece un rifugio sul tetto con vista su uno dei cortili della Villa. Qui si trova anche la piscina progettata da Krook and Tjader Architects che viene riscaldata 365 giorni all'anno dal calore in eccesso prodotto dai frigoriferi delle cucine, rendendola quindi intrinsecamente sostenibile. Con i suoi 25 metri di lunghezza è unica in tutta Copenhagen. Il bancone del bar invece è rivestito con il rame del vecchio tetto, sottolineando così l’approccio progettuale adottato per Epicurean, ovvero ogni spazio ha un carattere unico, in funzione della sua posizione all'interno dell'hotel, della destinazione d’uso precedente e ovviamente dei materiali presenti. 
La trasformazione degli interni della vecchia posta centrale in albergo, a opera di Goddard Littlefair e Epicurean, ha creato un ambiente accogliente, giocato sulla poetica del passato e sapientemente infuso di contemporaneità e sostenibilità.

Christiane Bürklein

Project: Goddard Littlefair and Epicurean
Location: Copenhagen, Denmark
Year: 2020
Images: courtesy of Nordic Hotels & Resorts
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