19-08-2019

Una casa a Sant Cugat di Josep Ferrando Architects

Josep Ferrando Architecture,

Adrià Goula,

Sant Cugat, Spain,

Housing,

Cemento, Pietra, Legno,

Recupero,

L'architetto catalano Josep Ferrando risolve le complesse condizioni urbane del contesto e del luogo in cui si trova la casa concependo il progetto a partire dalla forma del volume inserito tra due muri portanti di altezza differente.



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Una casa a Sant Cugat di Josep Ferrando Architects Site-specific è una parola molto in voga, non solo in merito alle installazioni artistiche che rispondono alle precise caratteristiche di un dato luogo, come abbiamo visto con LeuWebb Projects in Canada (vedi link).
L'architettura site-specific, termine che da solo riscontra oltre 19,5 Mio. di corrispondenze su Google, è un'architettura del suo tempo e del suo posto. È progettata per rispondere sia al suo contesto fisico, sia al contesto metafisico all’interno del quale è stata concepita e realizzata. Il contesto fisico includerà la sua ubicazione, i materiali locali, la struttura di pianificazione, le norme edilizie, ecc., mentre il contesto metafisico includerà le aspirazioni del cliente, i valori della comunità e le idee degli architetti sul tipo di edificio, il cliente, l'ubicazione, l'uso dell'edificio, ecc. In questo senso, la casa progettata dall’architetto catalano Josep Ferrando a Sant Cugat, cittadina situata a mezz'ora dal centro di Barcellona, piena di fascino e storia, è un esempio davvero unico di questo concetto.
Il punto di partenza per il progetto è stato quello di ricreare una casa completamente nuova tra le mura di una preesistenza nel centro di Sant Cugat, che è considerato patrimonio culturale, e ha quindi obbligato la conservazione della facciata principale e del tetto della casa. Inoltre, l'edificio doveva avere una larghezza inferiore ai 5 metri, in risposta alla topografia complessa del sito tra strade di diversa altezza.
Josep Ferrando, lungi da lasciarsi limitare dai vincoli del contesto e del progetto, ha scelto di risolvere la complessità dell'incarico costruendo a partire dalla forma del volume. Una nuova casa in blocchi di cemento è stata inserita nell'edificio preesistente. Le pareti divisorie adiacenti alle case vicine ne aumentano lo spessore e fungono da filtro e/o spazio di circolazione. Il vuoto che si trova tra i due spazi di servizio diventa la zona giorno, il fulcro della casa.
Un telaio creato con profili metallici a L supporta un sistema di panelli in legno lamellare che rispondono alla topografia e alle aperture delle facciate preesistenti e che contengono e creano i vari programmi spaziali. I dislivelli tra i piani generano viste incrociate e portano luce a ogni livello della casa, compreso il piano terra, grazie al vuoto scavato nei piani superiori. Così Ferrando organizza lo spazio abitativo in una sequenza frammentata, ma funzionale sia alla forma della casa che alle esigenze dei abitanti, e regala alla casa un’atmosfera calda ed accogliente. Un gesto costruttivo unico per realizzare l'intera casa come se si trattasse di un pezzo di legno scavato, modellato attraverso la luce, il vuoto e le immagini all'interno e all’esterno. Una risposta architettonica specifica al sito in cui si inserisce.

Christiane Bürklein

Progetto: Josep Ferrando Architecture - https://josepferrando.com/
Luogo: Sant Cugat, Spagna
Anno: 2015
Immagini: Adrià Goula

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