28-06-2019

Presence, mostra di Daan Roosegaarde al Groninger Museum

Daan Roosegaarde – Studio Roosegaarde,

Pim Hendriksen, Peter Tahl, Sije Kingma,

Musei, Mostre,

Mostra,

La prima mostra realizzata dallartista e innovatore olandese Daan Roosegaarde allinterno di un museo: Presence usa 800 metri quadrati del Groninger Museum, architettura eclettica per una mostra dove il visitatore diventa parte attiva dellopera darte.



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Presence, mostra di Daan Roosegaarde al Groninger Museum La prima mostra realizzata dallartista e innovatore olandese Daan Roosegaarde allinterno di un museo: Presence usa 800 metri quadrati del Groninger Museum, architettura eclettica per una mostra dove il visitatore diventa parte attiva dellopera darte.


Toglietevi le scarpe, lasciatevi andare e godetevi una pausa dalla vita quotidiana. Questo è Presence, la prima mostra concepita dallartista ed innovatore olandese Daan Roosegaarde per un ambiente interno. Le sue opere precedenti infatti sono sempre state legate agli ambienti interni, dove il paesaggio è un elemento fondamentale dellopera.
Qui le cose cambiano: è lessere umano al centro dellintervento artistico di Roosegaarde, il che rendeva necessario il confinamento della sua installazione allinterno di uno spazio chiuso e buio, per garantire la privacy necessaria per una completa esperienza. Se poi questo spazio è il Groninger Museum, architettura allegra e colorata voluta da Alessandro Mendini, allora il tutto acquista un valore particolare.
Presence, presenza, si riferisce al fatto che siamo noi a essere presenti, siamo parte dellarte creata da Daan Roosegaarde o meglio, dellarte che creiamo insieme a lui, perché tutto nasce dalla sua idea di integrare il visitatore attivamente nellopera. Nessuna interazione virtuale, mediata da qualche device elettronico che ci dia lillusione di essere attivi. Come dice lartista: Sono stanco degli schermiche ci separano dal mondo fisico. Qui a Presence si tratta di buttarsi nella mischia, di giocare, di correre. Tant’è che lo Studio Roosegaarde ha dovuto disegnare un simbolo che esortasse i visitatori a toccare linstallazione. Un segno in netto contrasto con i divieti che siamo soliti trovare nei musei.
Le diverse aree dellinstallazione fosforescente permettono agli utenti di sperimentare vari cambiamenti di prospettiva, dalle dimensioni alla luce. In una galleria, sfere futuristiche disegnano linee sul pavimento. Unaltra sala sembra piena di polvere di stelle luminosa, che richiama alla mente una vasta città vista da un aeroplano. Soffermandosi invece, si comprende che non siamo solo noi, con la nostra presenza, a influire sullallestimento, ma anche la corrente daria che in continuazione modella quello che sembra un grande continente fatto di sabbia. Altri spazi sembrano scansionare i visitatori registrando la loro presenza in silhouette e modelli. Ovunque è l'interazione tra visitatore e opera al centro dellinstallazione.
Lasciamo tracce, la nostra presenza ha un peso. Come nel museo, così anche nel mondo, dove la crisi climatica sta dimostrando limpatto sullessere umano.
Dice Daan Roosegarde: Volevo creare un luogo in cui ci si sentisse connessi. Tu crei l'opera d'arte e l'opera d'arte crea te. PRESENCE mostra il nostro rapporto con l'ambiente e come possiamo influenzarlo. Non ci sono passeggeri sulla nave spaziale Terra, siamo tutti parte dellequipaggio, la famosa citazione di Marshall McLuhan, non a caso chiude la mostra.
Con un approccio ludico, leggero, divertente possiamo sperimentare in prima persona la nostra influenza sul mondo circostante. Il fatto di togliersi le scarpe ci radica al suolo, ci fa tornare alle nostre origini, non ci sono mediazioni. Tutto accade mentre lo facciamo e le tracce restano, anche se per poco.
In occasione della mostra Presence è uscita la prima monografia su Daan Roosegaarde, edita da Phaidon. Un modo per approfondire lopera dellartista e innovatore olandese che usa larte e linnovazione tecnologica per trasmettere il suo messaggio.

Christiane Bürklein

Mostra Presence
dal 22 giugno 2019 al 12 gennaio 2020
al Groninger Museum, Groningen, NL
Curators: Mark Wilson and Sue-an van der Zijpp
Project Coordination Groninger Museum: Marieke van Loenhout and Jenny Kloostra
Project Coordination Team Roosegaarde: Jord Alma and Niek Rietbergen
Immagini: courtesy of Studio Roosegaarde (Photographers: Pim Hendriksen, Peter Tahl, Sije Kingma)
Ulteriori informazioni:
https://www.studioroosegaarde.net/
https://www.groningermuseum.nl/
Libro: Daan Roosegaarde, edito da Phaidon

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