01-01-2021

Oppenheim Architecture e The Mandalorian

Oppenheim Architecture,

Hotel, Infrastrutture, Residenze,

The Mandalorian è una serie televisiva sulla scia di Star Wars, sviluppata da Lucasfilm. L’architettura ha un ruolo importante nella serie, che si svolge circa cinque anni dopo gli eventi di Star Wars, e l’episodio VI, Ritorno dello Jedi, ha diverse somiglianze con i progetti dello studio Oppenheim Architecture



  1. Blog
  2. News
  3. Oppenheim Architecture e The Mandalorian

Oppenheim Architecture e The Mandalorian Niente cinema, ma tanto streaming, così si potrebbe riassumere gran parte del 2020. Una delle serie di grande successo è The Mandalorian scritta e diretta da Jon Favreau, nonché collegata nell’universo di Star Wars. La prima stagione è stata lanciata nel 2019 e ha vinto ben 7 Emmy Awards. Da pochi giorni è finita anche la seconda stagione e mentre aspettiamo la terza, la cui data di uscita non è ancora certa, si possono rivivere le emozioni con gli incredibili progetti di Oppenheim Architecture, in quanto richiamano alla mente i luoghi esotici e i pianeti che i protagonisti, Mando e Baby Yoda, hanno toccato durante il loro viaggio.
Oppenheim Architecture è uno studio di architettura, progettazione e interni con sede a Miami, New York e Basilea, fondato nel 1999 da Chad Oppenheim. Lo studio ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui oltre 45 premi AIA, ed è nota la passione del suo fondatore per il cinema, tanto da avergli dedicato un libro nel 2019: “Lair: Radical Homes and Hideouts of Movie Villains.” 
Qui invece ci concentriamo sulle architetture dello studio che hanno un legame con alcuni episodi di The Mandalorian, in quanto la serie ritorna in un luogo familiare a tutti i fan di Star Wars: Tatooine. Ovvero il pianeta sabbioso, con strutture che emergono dalle dune e si fondono con l'ambiente circostante. Proprio come l'Ayla Golf Academy e la Clubhouse di Oppenheim Architecture ad Aqaba, ispirato alle magnifiche montagne del deserto giordano e al patrimonio architettonico dei beduini. La sua forma architettonica distinta, che stabilisce un legame unico con la natura, cattura il deserto ed è plasmata da un massiccio guscio di cemento. 
Sempre inseriti in un contesto desertico della Giordania sono alcuni lodge proposti a Wadi Rum. In questo caso il concetto di Oppenheim affonda le sue radici nella storia tettonica e geologica della regione, inserendo l'architettura nel paesaggio con un'eleganza primordiale sincronizzata con la topografia. Un po’ come il Tempio Jedi su Tython, caratterizzato da imponenti formazioni rocciose che circondano una pietra soleggiata al centro, in pieno stile retrofuturista dei primi film della saga.
Mentre alcune scene nella città murata Calodan, sul pianeta Corvus, ricordano l'impianto di trattamento delle acque di Muttenz, altro progetto di Oppenheim, in Svizzera. Rivestito di pietra naturale e argilla, l’edificio ha la forma di una roccia plasmata dall'acqua. Qui si fondono tecnologia e architettura nel rispetto dello "spirito del luogo", per un’architettura che sembra semplice e futuristica al tempo stesso. 
Un setting “verde” lo si trova anche nella House in a Jungle, una residenza di lusso a Caracas, i cui connotati ricordano la base imperiale che spunta nella giungla di Morak.
In definitiva Chad Oppenheim ha trovato un modo originale per contestualizzare le proprie creazioni, sottolineando il ruolo dell’architettura nelle altre discipline artistiche. Soprattutto quando il film di riferimento ha una forte connotazione architettonica, in quanto The Mandalorian è la prima produzione a essere stata girata utilizzando il rendering in tempo reale, incorporando tecnologie della gaming industry e ottenendo così ambienti realistici. Il tutto per “evocare l'estetica non solo della trilogia originale ma anche del primo film”, come sostiene il regista e sceneggiatore Jon Favreau. Uno statement che, come possiamo vedere, non si discosta molto dalle idee progettuali di Oppenheim.

Christiane Bürklein

Project: Oppenheim Architecture
Location: Jordania, Venezuela, Switzerland
Year: 2020
Images: see captions
1) Ayla Golf Academy and Clubhouse_PHOTO CREDIT Rory Gardiner
2) House in a Jungle_PHOTO CREDIT Saul Yuncoxar
3) Muttenz Water Treatment Plant_PHOTO CREDIT Börje Müller
4) Wadi Rum_RENDERING CREDIT Luxigon
5) House in a Jungle_PHOTO CREDIT Saul Yuncoxar


Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione.
Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l’abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra
Cookie Policy

×
×

Rimani in contatto con i protagonisti dell'architettura, Iscriviti alla Newsletter di Floornature