03-10-2018

Intervista alla premiata Interior Designer Andrea Farr

Andrea Farr, Farr Interiors,

N. Cass,

Milwaukee, USA,

Appartamenti, Housing,

Gres Porcellanato,

Intervista, Interior Design, Award,

L’interior designer statunitense Andrea Farr, titolare dello studio Farr Interiors di Milwaukee, con il suo progetto per il recupero di tre appartamenti, utilizzando materiale Iris Ceramica Group, ha vinto, in occasione della manifestazione Coverings 2018, il  prestigioso premio CID Awards.



  1. Blog
  2. Design
  3. Intervista alla premiata Interior Designer Andrea Farr

Intervista alla premiata Interior Designer Andrea Farr L’interior designer statunitense Andrea Farr, titolare dello studio Farr Interiors di Milwaukee, con il suo progetto per il recupero di tre appartamenti, utilizzando materiale Iris Ceramica Group, ha vinto, in occasione della manifestazione Coverings 2018, il  prestigioso premio CID Awards.
Per presentare al meglio il suo lavoro abbiamo incontrato Andrea Farr per chiederle di raccontarci di lei e della sua storia di interior designer.

Perché e quando ha deciso di diventare Interior Designer?
Ho sempre avuto una passione per l’arte e mi sono laureata al Milwaukee Institute of Art and Design, poi ho completato gli studi di progettazione ad Harvard.
Ho iniziato la mia carriera nel 1995 quando disegnai, insieme ad architetti locali, gli interni di case per le vacanze in North Carolina. Nel 2000 tornai a Milwaukee e per i successivi 8 anni ho collaborato con imprese di costruzioni specializzate banche. In questo lavoro, collaborando con architetti e ingegneri, ho avuto la possibilità di girare gli Stati Uniti. In seguito però ho desiderato di essere più autonoma, anche nella scelta dei materiali, così ho cambiato rotta e, dopo un’esperienza in uno showroom di arredamenti, ho deciso di aprire il mio studio di interior designer. Con questo passo oggi posso offrire dal concept ai rendering, fino alla realizzazione di un progetto chiavi in mano.

Ci racconti del suo approccio progettuale. Per lei hanno più importanza lo spazio o gli input dei clienti?
Personalmente, e per la mia preparazione, guardo sempre allo spazio. Nel mio lavoro di designer devo pensare alla funzione di un luogo, alla praticità dei materiali, e il tutto trasmettendo il valore dell’intervento, possibilmente con un pizzico di sorpresa o qualcosa di inaspettato.
Chiaramente ascolto i desideri dei miei clienti e desidero conoscerne le abitudini. Ed è per tale motivo che hanno molta influenza sul risultato finale. Per esempio il progetto premiato Downtown Dream è stato fortemente ispirato dall’amore dei clienti per il design dagli audaci accenti moderni.

Per Downtown Dream, il progetto premiato, ha combinato tre appartamenti in uno solo, ci racconta questa idea?
Per Downtown Dream ho creato un grande spazio partendo da una preesistenza di tre appartamenti singoli. Il tutto rispondendo a un desiderio del cliente: creare il giusto ambiente per mettere in mostra e  usare la sua personale collezione di oggetti di design e arte, tra cui originali lampade Tiffany. Era chiaro quindi, fin da subito, che lo spazio doveva essere moderno e audace, ma anche legarsi bene alla storia. E da tutto questo è nato quello che chiamerei uno stile dal “sincronismo eclettico”.

Cosa ci può dire del materiale di Iris Ceramica Group che ha usato per la realizzazione di Downtown Dream e al quale si riferisce come Eye Candy?
Quando ho visto le lastre in gres porcellanato Ultra Ariostea in negozio sono rimasta folgorata e pensai: “Questo è uno splendido marmo di Calacatta”, mentre invece era gres porcellanato. Sono rimasta stupita della sua bellezza e, quando ho saputo delle sue caratteristiche prestazionali, ho capito che era il materiale ideale per quello che avevo in mente. Infatti potevo usarlo per piani lavoro, pareti e bagni. E quando i miei costruttori mi hanno detto che potevo pure rivestire la cappa aspirante con queste lastre, allora le lastre stesse sono diventate il fulcro del mio intervento. Tutto questo perché ho intuito che la continuità della pietra dava un valore speciale all’ambiente. Mi sono comunque concentrata sull’uso di toni neutri in contrasto con i neri dalla grande forza espressiva, ma entrambi abbelliti dalle venature, nonché dalla produzione a tutta massa. E il tutto per una bellezza senza tempo.
Ma è stata proprio la continuità delle superfici a creare un tale impatto visivo così forte. Infatti non ci sono interruzioni, le pareti si trasformano in doccia e non ci sono fughe. Infine ho potuto anche giocare con le diverse finiture delle lastre.
Insomma la forza espressiva della grandi lastre di Iris Ceramica Group ha premiato il mio progetto Downtown Dream e ne sono davvero felice!

Christane Bürklein

Progetto: Andrea Farr, Farr Interiors
Luogo: Milwaukee, WI, USA
Anno: 2017/18
Immagini: courtesy of Farr Interioris by N. Cass
Materiali usati
FIANDRE – FIREPLACE - NERO SUPREMO
FIANDRE – KITCHEN ISLAND - CALACATTA 12MM
FIANDRE – KITCHEN - CALACATTA 6MM
FIANDRE – HALLWAY - UNIPEPPERROYAL MARFIL
FIANDRE – SINK - NERO SUPREMO
FIANDRE – SHOWER FLOORS/WALLS - UNIPEPPERROYAL MARFIL
FIANDRE – BATHROOM FLOOR - PREMIUM WHITEUNIPEPPERROYAL MARFIL

Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione.
Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l’abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra
Cookie Policy

×