01-06-2018

Il Padiglione Spagna becoming a Freespace, Biennale di Architettura 2018

Atxu Amann,

ImagenSubliminal (Miguel de Guzman),, Ana Matos, Ocamica Tudanca ,

Venezia, Italia,

Padiglioni, Biennale di Venezia,

Evento,

becoming è il titolo della partecipazione spagnola alla 16a Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia.



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Il Padiglione Spagna becoming a Freespace, Biennale di Architettura 2018 becoming è il titolo della partecipazione spagnola alla 16a Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia. Il Padiglione Spagna, presso i Giardini, quest’anno è stato allargato con una piccola area verde, nonché da un padiglione virtuale, al fine di aumentare l’offerta culturale.


Durante i giorni della preview della Biennale di Architettura di Venezia siamo passati dal Padiglione della Spagna, ubicato all’ingresso dei Giardini della Biennale, lo stesso che la scorsa edizione ha vinto il Leone d’Oro con Unfinished (link). 
Mentre due anni fa gli architetti Carlos Quintáns e Iñaqui Carnicero hanno esplorato l'architettura reinventata della crisi edilizia, ora il Padiglione spagnolo apre le porte alle azioni, ai discorsi e alle produzioni degli studenti di architettura, sviluppate tra il 2012 e il 2017. Perché la curatrice Atxu Amann e il team di quattro co-curatori, Maria Mallo, Gonzalo Pardo, Andrés Cánovas, Nicolás Maruri, hanno selezionato 143 proposte, partendo da un bando aperto basato su 55 aggettivi, gli stessi che fanno da indicatori sul sito dedicato.
Tra i contributi provenienti dalle facoltà e scuole, quali risposte eterogenee e riflessioni sull’architettura, che sono esposti nel padiglione spagnolo troviamo anche quelli realizzati da da Mauro Gil-Fournier.
L’allestimento del padiglione lascia molto spazio libero per muoversi, in quanto le proposte sono applicate  come poster e collage sulle pareti a disposizione. Chiaramente non è che si può leggere proprio tutto, ma si tratta di un gesto simbolico. Infatti queste idee e progetti sono replicati e ampliati nel padiglione virtuale, un sito che raccoglie tutto il tema della partecipazione spagnola, il quale difende gli ambienti di apprendimento come luoghi di critica e creazione architettonica.
Molto bella la novità di becoming, ovvero l’estensione dello spazio al piccolo giardino abbandonato in fondo al padiglione, in cui si trova il progetto vincitore della call, (in)temporary garden. Una proposta che recupera questo spazio abbandonato, riconoscendone il carattere di giardino spontaneo e dove i visitatori possono contribuire gettando palline di semenza. Terminata la Biennale il padiglione sarà nuovamente abbandonato, ma il giardino rimarrà, continuando a crescere e a trasformarsi autonomamente, fino a scoprirlo di nuovo alla prossima Biennale. 
Un secondo intervento, sempre all’esterno, fa da completamento al padiglione. L'installazione tessile Come-In, la quale vuole dialogare direttamente con l'idea di becoming concretizzandosi in un intervento temporaneo. Si tratta di una tenda alta 8 metri, realizzata con maglie metalliche che disegnano gli aggettivi che definiscono i progetti all'interno del padiglione. Le parole sembrano fluttuare grazie ai colori scelti, integrandosi perfettamente nella gamma cromatica dei Giardini della Biennale.
Il Padiglione Spagna si inserisce in un contesto più ampio, in quanto Olanda, Belgio e Spagna, tutti su questo lato del viale, quest’anno hanno creato una collaborazione lanciata attraverso un’altra call aperta. Sotto il nome Out of the Box Celebration sono state richieste proposte allestitive per lo spazio tra questi tre padiglioni. La vincitrice, selezionata tra più di 100 idee, è l'installazione Europa, presentata da studenti belgi, la quale propone di eliminare le divisioni tra paesi e padiglioni. Questo ha portato anche a una cerimonia di apertura congiunta, nonché a un Europarty dei tre paesi durante i giorni della preview. Come dice il proverbio:  “All good things come in threes!”

Christiane Bürklein

Becoming - Padiglione Spagna
dal 26 maggio al 23 novembre 2018
Commissioner: Ministerio de Fomento AECID, Agencia Española de Cooperación Internacional para el Desarrollo-Ministerio de Asuntos Exteriores y de Cooperación AC/E, Acción Cultural Española
Curator: Atxu Amann
Co-curators: Maria Mallo, Gonzalo Pardo, Andrés Cánovas, Nicolás Maruri
Exhibitors: Students and architects from Spanish learning environments
Immagini: ImagenSubliminal (Miguel de Guzman), Ana Matos, ocamica Tudanca
Ulteriori informazioni: http://b-e-c-o-m-i-n-g.com/

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