15-11-2018

Freespace highlights della 16a Biennale di Architettura di Venezia, Arsenale

Ken Schluchtmann,

Venezia, Italia,

Padiglioni, Biennale di Venezia,

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Ancora pochi giorni prima che si concluda la 16a Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia.



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Freespace highlights della 16a Biennale di Architettura di Venezia, Arsenale Ancora pochi giorni prima che si concluda la 16a Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia. Per chi volesse ancora visitarla o per chi non fa in tempo a vedere FREESPACE ecco una selezione di alcuni highlights presso l’Arsenale.


Sono già passati quasi sei mesi da quando eravamo a Venezia per vedere in anteprima i vari padiglioni e partecipazioni alla 16a Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia dal titolo FREESPACE, scelto dalle curatrici, gli architetti irlandesi Yvonne Farrell e Shelley McNamara (Grafton Architects). Cogliamo l’occasione dell’imminente chiusura per fare un piccolo riassunto delle nostre impressioni, raccontate attraverso gli scatti in esclusiva del fotografo tedesco Ken Schluchtmann.
Iniziamo questa nostra rassegna in 2 puntate con l’Arsenale e ovviamente con il Padiglione Italia, Arcipelago Italia (link), curato da Mario Cucinella MC A e allestito, come di consuetudine, nelle Tese dell’Arsenale di Venezia. Qui sono esposti gli elementi chiave della ricerca di Cucinella, la quale indaga come l’architettura possa offrire un’opportunità di rinascita al Paese. Nella tesa Maggiore troviamo le superfici di Iris Ceramica Group che danno vita a una quinta lunga 10 metri, composta da grandi lastre 300x100 cm in ceramica tecnica. La struttura è personalizzata grazie all’innovativa tecnologia di Gruppo DYS - Design Your Slab, con un disegno, realizzato a mano dell’arch. Cucinella, allestendo così lo spazio e illustrando al pubblico il concept del progetto, nonché le aree di intervento.
Di grandissimo impatto visivo, tra le partecipazioni nazionali, è sicuramente il padiglione dell’Argentina con il titolo Vértigo Horizontal e curato da Javier Mendiondo, Pablo Anzilutti, Francisco Garrido, Federico Cairoli. Lungo il centro del padiglione si estende una specie di terrario, un grande giardino a specchio che porta nel cuore dell’Arsenale un pezzo della Pampa, inclusa la vegetazione tipica, e un cielo animato. L'obiettivo è quello di evidenziare i numerosi parchi e spazi sociali, creati da quando il paese ha ripristinato la democrazia nel 1983, i cui disegni sono esposti sulle pareti. 
Per il Cile invece rimandiamo all’articolo dedicato, in quanto presenta un approccio davvero interessante e storico al tema Freespace.
Nelle Artigliere dell’Arsenale ci è piaciuto, oltre alla poetica partecipazione dell’Indonesia (link) e la prima volta del Libano (link), la proposta dell’Albania. Hapësira Zero Space interpreta Freespace come la liberazione degli spazi al piano terra della capitale Tirana, dove i cittadini hanno preso l’iniziativa trasformando questi luoghi da spazi privati a pubblici, con caffetterie, calzolai, barbieri e sarti. Gesti avvenuti in totale libertà, senza la classica pianificazione territoriale. La partecipazione attiva insieme al senso di comunità hanno dato vita a uno stile di vita basato sulle opportunità, una caratteristica ormai indiscutibile di questa città.
Molte installazioni interessanti anche nelle Corderie dove spicca per impatto visivo quella dell’architetto danese Dorte Madrup con il suo Icefjord Center. Un invito a sperimentare gli elementi unici che si trovano nella natura groenlandese, mostrati attraverso un modello astratto 1:12 inserito all'interno di un'installazione immersiva di luci e suoni. Questa esperienza è completata da un modello più piccolo e da un video. 
Colorata e accogliente Weaving architecture, il contributo progettato dallo studio di architettura Benedetta Tagliabue-Miralles Tagliabue EMBT, il quale riassume un modo di pensare che nasce dal lavoro sperimentale di Benedetta Tagliabue e di EMBT nel corso degli anni, a partire dal Padiglione spagnolo in vimini dell'Expo di Shanghai 2010. Il concetto di tessitura viene declinato alle Corderie in diverse scale e offre un gradito luogo di relax, specialmente dopo i giri che si fanno in occasione della 16a Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia. 

Christiane Bürklein

FREESPACE
16.Mostra Internazionale di Architettura
26 maggio - 25 novembre 2018
a cura di Yvonne Farrell e Shelley McNamara
#BiennaleArchitettura2018
Immagini: ken schluchtmann - diephotodesigner.de

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