26-06-2018

Blouin Orzes Architectes, Centro Culturale Nunavik

Community Center, Edifici Pubblici, Auditorium,

Metallo, Legno,

Lo studio Blouin Orzes Architectes, da molti anni attivo nella parte settentrionale del Quebec, ha realizzato con il nuovo centro culturale Nunavik un’architettura collettiva, ispirata alle forme degli iceberg, in stretto dialogo con il contesto naturale.



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Blouin Orzes Architectes, Centro Culturale Nunavik Lo studio Blouin Orzes Architectes, da molti anni attivo nella parte settentrionale del Quebec, ha realizzato con il nuovo centro culturale Nunavik un’architettura collettiva, ispirata alle forme degli iceberg, in stretto dialogo con il contesto naturale.


Nonostante vivano in comunità estremamente remote gli Inuit di Nunavik, zona che occupa un terzo del territorio settentrionale del Quebec ovvero la parte nord della penisola di Labrador, non esitano a percorrere lunghe distanze in aereo per visitarsi o partecipare a un importante evento culturale. 
Dall'autunno 2017, le 10.000 persone che abitano in una delle 14 comunità di Nunavik, possono riunirsi in un nuovo Centro Culturale situato nel villaggio di Kuujjuaraapik, (un villaggio settenrtionale o comunità Inuitt) a nord del 55° parallelo. Questa architettura, realizzata dallo studio Blouin Orzes Architectes e originariamente concepita per ospitare i popolari Giochi Inuit, si presta a ogni tipo di evento e funge da polo comunitario della regione. 
Il nuovo centro, con una superficie di 680 metri quadrati, è stato realizzato vicino alla foce del Grande Whale River, su una duna di sabbia, grande eccezione nel terreno permafrost in questo paesaggio settentrionale. Il volume, di un piano e mezzo leggermente sfalsato, sembra essere stato modellato dai forti venti invernali e ricorda nelle sue linee e geometrie un iceberg. Impressione sottolineata dall’uso di panelli d’acciaio, quale rivestimento delle facciate, anche se il caldo colore giallo del legno in facciata, riprende quello della sabbia vicina. 
Il portico d’ingresso, rivolto verso sud, richiama quello della vicina chiesa, la struttura più antica del paese, ed è raggiungibile attraverso una rampa di cemento in leggera pendenza, creando così un'ulteriore area di ritrovo e gioco per la comunità.
Costruire in un luogo del genere, dove il clima rigido detta i ritmi della vita, anche l’architettura deve tenerne conto. Così Blouin Orzes Architectes, studio che da molti anni costruisce nel nord del Quebec e conosce bene le problematiche locali, ha optato per una riduzione delle aperture del centro, dove l’atrio d’ingresso è l'unica area dell'edificio con grandi aperture. La sala principale può ospitare fino a 300 persone ed è concepita con posti a sedere retrattili, un’attrezzatura scenica e impianti all’avanguardia, allo scopo di poter essere utilizzata per diversi tipi di manifestazione.
La realizzazione del nuovo centro culturale Nunavik è un evento molto importante per la comunità Inuit che ora dispone di una struttura adeguata per ritrovarsi. Un’altra sfida portata a buon fine per gli architetti di Bloiun Orzes Architectes, perché la realizzazione di un progetto nel nord é un processo molto complesso. Dal coinvolgimento della comunità locale al trasporto dei materiali edili, i quali possono essere spediti solo durante una breve stagione estiva, qui nulla si deve dare per scontato. In particolare quando il tragitto delle merci, che lasciano Montreal su navi normalmente nel mese di giugno per raggiungere villaggi come Kuujjuaraapik, dura circa un mese e si legge come il diario di un trapper di fine Ottocento: le navi salgono il fiume San Lorenzo e il Golfo di San Lorenzo, poi viaggiano lungo la costa occidentale di Terranova, circumnavigano Labrador, seguono la baia di Ungava, la costa di Nunavik per poi raggiungere Hudson Bay e da lì dirigersi verso sud.

Christiane Bürklein

Project: Blouin Orzes Architectes - http://bo-a.ca/
Client: Kativik Regional Government and Northern Village of Kuujjuaraapik
Engineers: Axor Experts Conseils
Scenography: Scéno Plus 
Building Contractor: EDC NORD
Scenography contractor: XYZ Technologie culturelle
Artist: Moses Weetaltuk 
Location: Kuujjuaraapik
Year: 2017
Images: Bloiun Orzes Architectes

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