10-01-2022

Belvedere di henkai architekti con ZAHRADA-PARK-KRAJINA

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Paesaggio,

Paesaggio, riuso,

Un intervento architettonico sulla collina di una vecchia cava di arenaria abbandonata arricchisce l’esperienza di chi si trova nell'area paesaggistica protetta di Beskydy. Questo intervento dello studio ceco henkai architekti con ZAHRADA-PARK-KRAJINA fornisce nuovi sentieri e tre piccole strutture belvedere per contemplare il paesaggio incontaminato.



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Belvedere di henkai architekti con ZAHRADA-PARK-KRAJINA Poter beneficiare della natura che ci circonda richiede in molti casi una mediazione, in quanto certi luoghi non sono accessibili in sicurezza o, per chi non è uno sportivo, difficili da raggiungere. Se questi poi sono già antropizzati, come nel caso della vecchia cava di arenaria, situata nella parte orientale del villaggio di Horní Bečva nella regione Zlin in Repubblica Ceca, allora l’intervento architettonico-paesaggistico diventa un gesto di riconciliazione con le ferite che l’uomo ha inflitto alla natura. 
Il progetto realizzato per il comune di Horní Bečva dagli architetti di henkai architekti, in collaborazione con i paesaggisti di ZAHRADA-PARK-KRAJINA, si inserisce nell’omonima cava dell'area paesaggistica protetta di Beskydy. Si tratta di una collina boscosa con qualche abitazione, caratterizzata dalla presenza appunto della cava abbandonata e vicina al fiume Rožnovská Bečva. Questa mancava di un accesso pedonale alla parte più alta, così i progettisti hanno tracciato, rispettando la natura circostante, tre nuove passeggiate panoramiche seguendo il terreno in pendenza. Un circuito che collega tutti i principali punti di osservazione, una strada attigua e un parcheggio.
I tre sentieri di nuova creazione offrono ora diversi gradi di difficoltà. 
Quello più dolce si snoda attraverso un boschetto di nuova piantumazione, quale importante apporto alla riforestazione del sito, caratterizzato da specie arboree locali. Dove confluisce sulla sella, sotto la cima rocciosa della collina, gli architetti hanno costruito una piccola piattaforma panoramica, la cui forma si ispira alle fondamenta delle case abbandonate sparse su tutte le montagne di Beskydy. Le basi di questo belvedere, realizzate con mura a secco, diventano la testimonianza tangibile del fatto che gli abitanti locali hanno da sempre coltivato pure i luoghi più remoti. E non solo, offrono anche delle sedute da cui godere della vista verso ovest sulla valle del fiume Bečva e del suo bacino artificiale.
La passeggiata più ripida invece segue, dove il terreno è più stabile, la cresta della cava. A metà salita un ponte a griglia metallica si sporge dalla parete della cava, invitando all’esplorazione. Questo perché camminarci sopra viene aumentata l'esperienza visiva, offre l'opportunità di osservare da vicino la parete rocciosa della cava e al tempo stesso diventa un punto di riposo a metà del ripido pendio.
Sulla cima della collina ad arricchire lo scenario naturale si trovano tre strutture, pensate quali cornici cubiche con una superficie di 7.3 metri quadrati. Questi eterei volumi sono stati posizionati con grande cura tra le rocce e i massi del terreno accidentato, poiché non dovevano disturbare il contesto naturale. Spazi vuoti, definiti dall'architettura, che invitano i visitatori a fermarsi e riposare in mezzo alla foresta. 
Il belvedere principale, essendo proprio sulla cima più alta, offre una vista sulla parete della cava e sulla campagna circostante caratterizzata da colline e prati, mentre gli altri due sono stati pensati per contemplare la foresta di abeti rossi e pini.
Per la realizzazione dei sentieri e delle mura di contenimento sono stati utilizzati pietra e ghiaia recuperata dalla cava. Lungo il loro percorso si troviamo delle panchine in legno di quercia, mentre per ragioni di sicurezza una recinzione di corda con pali di quercia protegge il bordo della cava. Le strutture di vedetta sono state invece assemblate con profili di acciaio galvanizzato, rifiniti con un rivestimento protettivo nero, e tavole di legno ricoprono pavimenti e soffitti. I tetti sono stati infine progettati come dei giardini pensili che saranno colonizzati, in maniera naturale, da arbusti e piante locali. 
Si può quindi affermare che qui sentieri e belvedere si confondono con il paesaggio riconciliando natura, la vera protagonista, e intervento umano.

Christiane Bürklein

Project: henkai architekti (Daniel Baroš), ZAHRADA-PARK-KRAJINA (Ondřej Nečaský, Zdeněk Strnadel)
Location: Lom Horní Bečva, Czech Republic
Year: 2021
Images: BoysPlayNice, www.boysplaynice.com