03-09-2021

Architettura modernista brasiliana all’asta?

Oscar Niemeyer,

Esteban Jaramillo,

Rio de Janeiro,

Uffici,

Recupero,

Il Palácio Gustavo Capanema, noto anche come l'edificio del Ministero dell'Educazione e della Salute, è un edificio per uffici governativi nel quartiere Centro di Rio de Janeiro in Brasile. Quale primo progetto modernista in Brasile è stato inserito nella lista provvisoria dell'UNESCO, ma ora rischia di essere venduto a dei privati.



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Architettura modernista brasiliana all’asta? Il mese di agosto ha visto la mobilitazione di molte istituzioni brasiliane, come il Consiglio Brasiliano di Architettura e Urbanistica CAU/BR, il Consiglio Brasiliano di Architettura e Urbanistica di RJ CAU/RJ, l'Istituto Brasiliano degli Architetti IAB/RJ, l'Unione degli Architetti e Urbanisti SARJ, l'Associazione Brasiliana degli Architetti del Paesaggio Abap, la Federazione Nazionale degli Studenti di Architettura Brasiliana FeNEA, la Società degli Ingegneri e Architetti RJ SEAERJ e il Forum degli Enti in Difesa del Patrimonio Culturale Brasiliano, per fermare l’intenzione di privatizzare il Palácio Capanema da parte dell’attuale governo brasiliano. Infatti, il governo Bolsonaro ha annunciato la vendita all'asta di quest'icona dell'architettura moderna, originariamente sede del Ministero dell'Istruzione e della Sanità Pubblica e progettata tra 1935 e il 1936.
Per capirne meglio l’importanza, ecco un breve riassunto della sua genesi e degli architetti coinvolti nella realizzazione di quello che è uno dei migliori esempi di architettura modernista brasiliana degli anni Trenta del Novecento. Il team dei progettisti ideatori era composto da Lucio Costa, il futuro progettista del piano regolatore della capitale modernista Brasília, Affonso Eduardo Reidy, Ernani Vasconcellos, Carlos Leão, Jorge Machado Moreira e l’architetto paesaggista Roberto Burle Marx, che disegnò i giardini tropicali modernisti con piante native del Brasile. Senza dimenticare che Oscar Niemeyer, più tardi l'architetto più noto del Brasile, in questo progetto ebbe un ruolo come stagista nell'ufficio di Costa. Il gruppo invitò Le Corbusier a supervisionare il progetto, mentre la costruzione fu iniziata dal governo di Getúlio Vargas nel 1939 e completata nel 1943. A tutti gli effetti quindi il primo edificio pubblico modernista nelle Americhe che, oltre a includere vari elementi caratterizzanti il movimento modernista, presenta anche materiali e tecniche locali, come gli azulejos in forma di murales affidati a rinomati artisti. Pur essendo alto 15 piani si presenta con un’elegante leggerezza, in quanto costruito su pilotis di 3 metri e con accesso libero sia dai marciapiedi circostanti che dalle aree pedonali. In più, il suo aspetto elegante deriva anche dal sapiente utilizzo dei brise-soleil per scandire la facciata. 
Anche dopo il trasferimento della capitale a Brasilia, il palazzo ha continuato a ospitare unità del settore culturale, tra cui una Scuola del Patrimonio, associata all'UNESCO, che serve il Sud America e l'Africa di lingua portoghese. Mentre l'auditorium, la galleria d'esposizione, la biblioteca hanno continuato a ospitare rilevanti attività ed eventi. Nel 2017 l'edificio è stato chiuso per un urgente restauro e le attività si trasferirono in altri spazi in affitto. Si sperava sarebbero tornate al termine dei lavori e che l'edificio avrebbe riacquistato il suo status di Palazzo della Cultura aperto a tutti, quale luogo di studio, ricerca, dialogo e incontri pubblici. Insomma, un simbolo persistente di modernità progressiva, bella e generosa, in Brasile e all'estero.  
Ma tutto ciò potrebbe non accadere, perché il governo Bolsonaro ha l’intenzione di vendere quest'icona modernista di valore incalcolabile con un’asta immobiliare. Così, se proseguisse nel suo intento, priverebbe la comunità di un bene culturale comune, Palácio Capanema, nel nome del profitto, come scrivono i rappresentanti del DOCOMOMO.
Sono in corso diverse iniziative che tentano di fermare l’asta, tra le quali anche petizioni online, ma la situazione è difficile e il sostegno della comunità internazionale ora diventa molto importante.

Christiane Bürklein

Link: Lettera DOCOMOMO 
Immagini: vedi leggende - Esteban Jaramillo, Wikipedia (Marcos Leite Almeida, Imagens AMB - Public domain, via Wikimedia Commons)

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