03-08-2020

atelierpng rivalorizza il Fort L'Écluse di Léaz

atelierpng architecture,

Léaz, France,

Musei, Ristrutturazione, Paesaggio,

Il Fort L'Écluse di Léaz è stato ristrutturato su progetto dello studio atelierpng. Un progetto sviluppato in perfetta armonia con la memoria storica di questa architettura militare e il paesaggio. Il forte nel tempo ha subito notevoli trasformazioni, è stato distrutto, ricostruito, ampliato, ha cambiato diverse destinazioni d'uso. Oggi, rinnovato, è una importante attrazione turistica inserita in uno splendido contesto naturale e paesaggistico.



atelierpng rivalorizza il Fort L'Écluse di Léaz

Antoine (Pedro) Petit, Nicolas Debicki e Grichka Martinetti, architetti e fondatori di atelierpng, hanno firmato il progetto di ristrutturazione di un luogo speciale: il Fort L'Écluse. Si tratta di una fortificazione militare che domina dall'alto la valle del Rodano, costruita nel territorio di Léaz, piccolo comune francese che fa parte della Communauté d'agglomération du Pays de Gex, dipartimento dell'Ain della regione dell'Alvernia-Rodano-Alpi. Il forte, costruito in prossimità del confine, è in una posizione favorevole per controllare la strettoia che costituiva una via d'accesso naturale alla Francia dalla Svizzera e che separa il massiccio del Giura dalla montagna Vuache. Un passaggio conosciuto e protetto fin dai tempi degli antichi romani. Inserito sul fianco della montagna, il Fort L'Écluse è oggi una delle porte di ingresso al parco naturale regionale dell'Haut-Jura e un'importante meta culturale e sportiva. Accoglie infatti ogni anno migliaia di visitatori, soprattutto in estate quando ospita un frequentatissimo festival legato al jazz (Jazz In fort l'Écluse) e gli sportivi che si mettono alla prova sulla “Via ferrata de Fort L'Écluse”, il percorso lungo la ripida parete calcarea che separa il forte inferiore da quello superiore.

Il Fort L'Écluse è anche un importante esempio di architettura militare e della sua evoluzione nel tempo, grazie a elementi come: torri, torri di guardia, feritoie, garitte di vedetta, casematte, realizzati nei diversi secoli di vita della struttura. Fu infatti costruito tra il XVI e XVII secolo sui resti di un antico castello fortificato, château de la Cluse de Gex, realizzato tra il 1225 e il 1277, ma le forme con cui è giunto ai nostri tempi sono quelle della profonda trasformazione del 1830. Per scrivere la nuova storia del Fort l'Ecluse e delle sue pietre, gli architetti dell'atelierpng son partiti dallo studio del passato e dalla stratificazione degli interventi che si sono susseguiti. Lo studio ha permesso di individuare nel "gabbione" un elemento legato sia all'architettura militare che alla storia del forte, ma che oggi ha una valenza per l'architettura del paesaggio e per l'ingegneria civile. Il gabbione è diventato il protagonista dell'intervento principale della ristrutturazione: la costruzione di una nuova circolazione verticale. Per celare alla vista la struttura metallica del nuovo moderno vano scala, gli architetti hanno progettato un gabbione, un volume semplice e rigoroso come la geometria del forte. La struttura è realizzata con gabbie in acciaio zincato riempite esclusivamente dal materiale proveniente dalle demolizioni legate all'intervento stesso, recuperando quindi le pietre delle parti distrutte per dargli una seconda vita. Un sistema costruttivo usato anche per la pavimentazione in mattoni. Il forte ricostruisce se stesso. Le rocce, la struttura, il sito e il contesto paesaggistico tutto è in perfetta armonia, diventando esempio di un'opera resiliente. Nel progetto delle feritoie del gabbione, gli architetti individuano e suggeriscono punti di vista che mettono in evidenza tanto il paesaggio quanto gli elementi architettonici del forte.
Dalla sua singolare posizione, ancorato sul fianco della montagna, il Fort L'Écluse continua a raccontare la storia militare del luogo, della sua architettura e dei materiali, unendo a questo non più l'osservazione dell'orizzonte per scoprire l'arrivo dell'avversario, ma il racconto del paesaggio con il Rodano, le montagne e tutta la natura circostante.

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of atelierpng

Client: Pays de Gex Agglo
Location: Route de Genève, Léaz (01)
Parc Naturel Régional du Haut Jura
Site classé du Défilé de l’Écluse (1946)

Architects: atelierpng architecture https://png.archi/
Scenographer: Agence nc
Museographer: Onetwo
Graphic: C-album
Structure: Cetis
Fluids: Axpacaal
Surface: 140 m² (exhibition hall), 100 m² (foyer)
Photos : © atelierpng


Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione.
Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l’abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra
Cookie Policy

×
×

Rimani in contatto con i protagonisti dell'architettura, Iscriviti alla Newsletter di Floornature