19-01-2007

Asymptote Architecture, VIRTUAL TRADING FLOOR

Asymptote Architecture,

New York, USA,

Aziende, Uffici,

VIRTUAL TRADING FLOOR

Progettisti: Asymptote Architecture.
Committente: New York Stock Exchange (NYSE) + Securities Industry Automation Corporation (SIAC)
Localizzazione: Broad Street, New York
Superficie utile: 111.480 mq.
Presentazione progetto: 1997
Fine lavori: 1999
Animation Code: RT-SET
Operating System and Hardware: Silicon Graphics
Information Display Solution: PixelVision

AVANCED TRADING FLOOR OPERATION CENTER

Progettisti: Asymptote Architecture.
Committente: New York Stock Exchange (NYSE)
Impresa costruttrice: Milgo Bufkin per Morse Diesel International
Consulenti: L'Observatoire International (illuminazione), Jaros Baum & Bolles Consulting Engineers (impianti),HLW International (strutture)
Localizzazione: Broad Street, New York
Presentazione progetto:1998
Fine lavori: 1999



Asymptote Architecture, VIRTUAL TRADING FLOOR Gli Asymptote, del resto non si sono limitati a studiare il modello delle attrezzature, ma hanno curato il progetto anche a livello di luce e colore, proporzioni e textures.

Rimaneva il problema, però, della collocazione reale e della fruizione concreta di questo "paesaggio digitale".

Nasce da qui l'Advanced Trading Floor Operation Center, che si propone come qualcosa di ben più complesso di un semplice contenitore spaziale: così, la super- attrezzata e tecnologicamente avanzata postazione di lavoro per PC del NYSE ha assunto l'aspetto di un vero e proprio "teatro delle operazioni" - sempre secondo Rashid - , la cui innovativa qualità estetica gli ha permesso di diventare il set prediletto dei servizi televisivi dedicati alla Borsa e la location di numerosi eventi multimediali.

Il centro operativo polifunzionale collega gli spazi destinati alla contrattazione con la Blue Room, accanto a un corridoio - detto "the Ramp" - che svolge anche funzione di luogo d'incontro per i business-men, ed è quindi diventato uno dei punti nevralgici dell'intera struttura.

Dal punto di vista formale, la scelta è - coerentemente - quella di un ambiente altamente high-teck, in cui spicca la parete di vetro azzurro, curva e inclinata, che ospita una sessantina di monitors a cristalli liquidi: essa viene esaltata dall'illuminazione controluce realizzata con lampade fluorescenti, a cui è stata addizionata gelatina azzurra per accentuare la pigmentazione del vetro.

Insieme al vetro, appare fondamentale l'uso dell'acciaio: di questo materiale è, infatti, costituita la consolle che sorregge il pannello dei dati, anch'essa azzurra e attrezzata con telefoni e PC.

Lo spazio è, poi, tramezzato da pannelli ricurvi, di vetro nella parte verso il soffitto e d'acciaio in quella verso il pavimento, che presenta anch'esso elementi metallici.

Non poteva non trarre spunto, infine, dall'estetica cybernetica il murale di sfondo, anch'esso illuminato da dietro, che completa e decora l'ambiente: sempre secondo quella logica della contaminazione tra tecnologia digitale e architettura che è, per loro stessa ammissione, il territorio preferenziale dell' indagine sullo spazio del gruppo Asymptote.

Elena Franzoia

ASYMPTOTE ARCHITECTURE
561, Broadway New York
10012 New York
tel. 212.343.7333
fax 212.343.7099
web site: www.asymptote.net
e-mail: info@asymptote.net

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