25-04-2018

Arup, Grimshaw e HSD Haley Sharpe Design Oman Botanic Garden

Haley Sharpe Design (hsd), Grimshaw Architects, ARUP,

Muscat, Oman,

Cultural Center, Centro Ricerche, Paesaggio, Expo, Parco urbano,

Paesaggio,

In Oman è in costruzione l'orto botanico più grande del mondo e non solo della penisola arabica. Il progetto è stato realizzato in collaborazione dagli studi Arup, Grimshaw e Haley Sharpe Design (hsd).



Arup, Grimshaw e HSD Haley Sharpe Design Oman Botanic Garden

In occasione del Fuorisalone 2018 SpazioFMGperl'Architettura ha inaugurato con lo studio Grimshaw il secondo appuntamento di The Architects Series il nuovo format dedicato alla scoperta di grandi studi d'architettura attraverso un percorso multimediale. Ospite dell'incontro è stato l'architetto Andrew Whalley, Deputy Chairman dello studio, che con una interessante conferenza dal titolo “Equation”, ha presentato la case history del Sustainability Pavilion per Expo Dubai 2020 analizzandola alla luce di importanti considerazioni sull'urbanizzazione, la sostenibilità e il futuro. I temi affrontati e messi a fuoco per il Sustainability Pavilion per Expo Dubai 2020, si possono estendere a un secondo importante progetto che Grimshaw ha presentato con gli studi Arup e Haley Sharpe Design (hsd) e che è tutt'ora in corso di realizzazione: il progetto dell'orto botanico dell'Oman.

L'Oman Botanic Garden con oltre 420 ettari di superficie sarà l'orto botanico più grande del mondo e non solo della penisola arabica. Il progetto presentato nell'autunno 2017 è firmato da tre importanti studi: Arup, Grimshaw e Haley Sharpe Design (hsd), impegnati ciascuno per le proprie competenze nei diversi ambiti del progetto complessivo (ingegneria, paesaggio, architettura e contenuti/ esperienza dei visitatori). Il sito prescelto è a 35 km dalla capitale dell'Oman, Muscat, ai piedi dei monti Al Hajar la catena montuosa che corre parallela alla costa del golfo di Oman. È un'area particolare, è infatti uno dei pochi luoghi al mondo dove sia ancora visibile l'antico fondale marino, dopo l'attività tettonica che ha generato l'attuale configurazione a circa 100 m sopra il livello del mare. Grimshaw e Arup, hanno lavorato nel rispetto della conformazione altimetrica attuale e degli anfratti naturali dell'area per posizionare gli edifici e le passerelle necessarie alla costruzione del percorso di visita.
L'orto botanico ospiterà un elevato numero di specie vegetali endemiche dell'Oman e in via di estinzione. Al centro del sito progettuale saranno posizionati otto diversi habitat individuati nel paese. Il percorso immersivo progettato dagli architetti porterà i visitatori a scoprire le specie autoctone e suoi diversi paesaggi dell'Oman: montagne, deserto, uadi (sono canyon dove anticamente scorreva un corso d'acqua).
Due habitat saranno contenuti in biomi separati, si tratta di quelli più delicati e sensibili, dove è necessario tenere sotto controllo la temperatura e il grado di umidità. I due biomi sono racchiusi in sinuosi e protettivi involucri di vetro, Il Northern Biome permette di ricreare il clima delle Montagne del Nord. Nel Southern Biome invece i visitatori si troveranno immersi in una verde e rigogliosa foresta umida, caratteristica della regione del Dhofar dove il "Khareef", il monsone proveniente da SE, assicura le precipitazioni necessarie alla vegetazione.

Il progetto ha rappresentato una vera sfida per gli architetti in tanti e diversi aspetti, non solo nella difficoltà di creare paesaggi naturali “autentici”, ma anche per la sua estensione e la diversità degli ambienti naturali da far convivere.
Tenendo conto dell'orientamento solare, dei modelli meteorologici e dei possibili comportamenti umani, gli architetti hanno elaborato i flussi dei percorsi di vista nel sito per consentire ogni comfort possibile ai visitatori nel rispetto dei delicati ambienti vegetali. Così ad esempio si è favorita la creazione di ombre passive e attive, si è ottimizzato il rapporto con la luce naturale, il raffreddamento e l'irrigazione delle piante, la forma e i materiali dell'edificio, tutto concorre all'ottenimento del più alto standard possibile in termini di certificazione energetica, il LEED Platinum.

(Agnese Bifulco)

Progetto: ARUP, Grimshaw, Haley Sharpe Design (hsd)
Luogo: Oman
Immagini: ©Arup/Grimshaw


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