31-10-2002

Architettura come poesia

Madrid,

Teatri, Academy, metropolitana,

Mostra,

Anche in architettura, un linguaggio preciso produce non solo qualità ma anche poesia. Così si potrebbe intitolare l'opera di Wilhelm Holzbauer.



Architettura come poesia
Modelli e fotografie dei suoi progetti sono in mostra alla Ex chiesa di San Mattia a Bologna.
Nella mostra, sotto l'alto Patronato del Cancelliere e del Ministro Federale per gli Affari Esteri della Repubblica d'Austria nonché il Patrocinio dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Bologna e dell'Assessorato all'Urbanistica del Comune di Bologna, sono da vedere i modelli della "Casa Elicottero" del 1960, il "Teatro dell'opera di Madrid" del 1964, ma anche opere più recenti come il "Techgate" a Vienna del 2001.
L'esposizione comprende fotografie e gigantografie retroilluminate e disegni a colori, dando risalto ai progetti che gli hanno conferito fama mondiale e anche a quelli che possono avere un interesse specifico per il pubblico italiano.
Nato a Salisburgo nel 1930, Holzbauer studia all'Accademia delle Arti figurative a Vienna con il Professore Clemens Holzmeister, l'architetto austriaco più importante dell'epoca.
Diventa famoso per aver progettato e realizzato negli anni '70 quarantasei delle cinquantadue stazioni della metropolitana di Vienna.

Ha dimostrato la magistrale capacità di unire il lavoro architettonico tradizionale e l'uso di elementi innovativi, tanto che il sistema metropolitano viennese è oggi il modello di chiarezza e di validità mondiale.

Nei 21 anni di attività didattica come direttore della "Meisterklasse für Architektur", Holzbauer non solo ha esercitato un'influenza determinante sulla creazione e la realizzazione dei lavori dei suoi laureandi, ma è ritenuto l'architetto che ha maggiormente mutato e modernizzato il volto dell'Austria.
Il numero degli edifici che nell'arco di quasi cinquant'anni deve la propria nascita ai progetti dello studio di Holzbauer è alto. Addirittura enorme se confrontato alla prassi comune in Austria.
Si tratta di opere strutturalmente complesse, ma sempre con uno stile originale e coerente; edifici di utilità, abitazioni e teatri. Sempre con un'unica linea architettonica chiaramente leggibile e riconducibile a quello che si può definire il "design di Holzbauer".
Un design che riflette la capacità di tradurre in architettura l'esigenza del committente a partire da un approccio volutamente e sapientemente pragmatico.
Ma Holzbauer non è un esponente di qualche avanguardia.
Pur non trascurando le novità tecniche, non si abbandona mai a esperimenti nella scelta delle forme e dei materiali. E' invece capace di realizzare grandi gesti architettonici che non corrono mai il rischio di apparire sorpassati. Forse i suoi edifici entreranno nella storia dell'architettura sotto l'etichetta di "razionalismo classico".
Di ciò Holzbauer è consapevole quando dichiara: "la qualità dei materiali scelti corrisponde a un principio che vorrei vedere realizzato in tutti i miei lavori: materiali che 'invecchiano con dignità'".

Tom Luger

Wilhelm Holzbauer Architetto
Ex Chiesa di S. Mattia
Via S.Isaia 14 - Bologna
27 settembre - 27 ottobre 2002
http://www.holzbauer.com/

GALLERY


Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione.
Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l’abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra
Cookie Policy

×