30-07-2019

Addio a César Pelli l'architetto che ridisegnò lo skyline di Milano

Cesar Pelli & Associates, Pelli Clarke Pelli Architects,

Milano,

Grattacielo,

Il 19 luglio è scomparso César Pelli, architetto argentino naturalizzato statunitense e co-fondatore dello studio Pelli Clarke Pelli Architects. Tra i suoi progetti più celebri edifici iconici come Le Petronas Towers a Kuala Lumpur, forse la sua opera più nota, ma anche progetti come il masterplan del progetto Porta Nuova a Milano e in particolare l'area di Porta Garibaldi che hanno profondamente inciso sullo skyline della città con la Torre Unicredit, il più alto grattacielo italiano.



Addio a César Pelli l'architetto che ridisegnò lo skyline di Milano

Aveva 92 anni, l'architetto César Pelli scomparso il 19 luglio 2019, a darne l'annuncio una breve e sintetica nota sul sito ufficiale dello studio Pelli Clarke Pelli Architects di cui fu co-fondatore nel 1977. Tra i suoi progetti più celebri ci sono edifici iconici come Le Petronas Towers a Kuala Lumpur, forse la sua opera più nota. In Italia César Pelli era noto soprattutto per il progetto del masterplan di Porta Nuova a Milano e in particolare per l'area di Porta Garibaldi che con la Torre Unicredit, il più alto grattacielo italiano, ha profondamente inciso sullo skyline della città.

César Pelli, architetto argentino naturalizzato statunitense nel 1964, era nato il 12 ottobre 1926 a San Miguel de Tucumán in Argentina. Nel 1950 aveva conseguito la laurea in architettura presso l'Universidad Nacional de Tucumán e nel 1954 il master in architettura all'Università dell'IIllinois presso la Urbana Champaign School of Architecture. Dal 1954 e fino al 1964 è stato socio dello studio di Eero Saarinen, lavorando tra gli altri alla progettazione e realizzatione del terminal TWA dell'aeroporto JFK e di alcuni edifici per l'Università di Yale. In seguito è stato direttore presso lo studio Daniel, Mann, Johnson & Mendenhall e socio della Gruen Associates nel 1968. Tra i progetti di quegli anni il municipio di San Bernardino nel 1969 e l'Ambasciata americana a Tokyo nel 1972. Parimenti ha continuato la sua attività accademica insegnando alla facoltà Tucumán e all'Università della California. Nel 1977 è stato nominato decano della Yale School of Architecture e nello stesso anno ha fondato a New Haven, Connecticut, il suo studio Cesar Pelli and Associates con la moglie Diana Balmori, paesaggista, e con l'architetto Fred W. Clarke. Lo studio è tutt'ora in attività con il nome di Pelli Clarke Pelli Architects e sotto la guida di César Pelli ha conseguito importanti premi come il Firm Award, il riconoscimento più prestigioso assegnato dall'American Institute of Architects a uno studio e nel 1995 la Gold Medal, il premio principale per un architetto.

Le Petronas Twin Towers di Kuala Lumpur, due edifici dalla forma elegante e sobria che combinano insieme vetro, pietra e metallo, sono la sua opera più nota, premiata nel 2004 con l'Aga Khan Award for Architecture. Con la loro raguardevole altezza, ben 452 m, sono stati i grattacieli più alti del mondo nel 1998, un primato che hanno conservato fino al 2004 quando a partire dall'ingresso del Taipei 101 (508 m) e successivamente di altri grattacieli, le Petronas Twin Towers sono state progressivamente scalzate fino a scendere nelle ultime posizioni della classifica. L'architetto César Pelli ha lavorato a edifici alti dalle forme eleganti in diverse parti del mondo, Italia compresa. A Milano ha realizzato il master plan del progetto Porta Nuova, e in particolare dell'area di Porta Garibaldi, progettando la Torre Unicredit. Un edificio dalle forme sinuose completamente vetrato sul lato nord e con la facciata sud modulata dalle linee orizzontali dei frangisole. Inaugurata nel 2014, la torre con i suoi 152 metri di altezza, 231 compresa la guglia che la sovrasta, è il grattacielo più alto d'Italia.

(Agnese Bifulco)

Images
1,4,5 mostra Grattanuvole, courtesy of Fondazione Riccardo Catella, ph. © Foto Marco Garofalo
2 César Pelli courtesy of Pelli Clarke Pelli Architects
3 Petronas Twin Towers; 6,7 UniCredit Tower, courtesy of Wikipedia


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