25-12-2017

Tamassociati nuovo Centro di maternità di Emergency Anabah Afghanistan

TAMassociati,

Maya art per Emergency,

Ospedali, Cliniche,

Mattoni, Gres Porcellanato, Metallo,

Ha recentemente festeggiato il primo anno di attività il nuovo Centro di maternità di Emergency NGO, realizzato ad Anabah, in Afghanistan, dallo studio d'architettura Tamassociati. Iris Ceramica Group, attraverso i brand Fiandre e Iris Ceramica ha sostenuto il progetto con la donazione di oltre 3000 mq in gres porcellanato on tecnologia Active Clean Air & Antibacterial CeramicTM .



Tamassociati nuovo Centro di maternità di Emergency Anabah Afghanistan

Un anno fa è stato inaugurato il nuovo Centro di Maternità progettato da Tamassociati per Emergency ONG nella bella quanto impervia Valle del Panshir, Afghanistan. La ONG italiana è presente in quest'area, priva di strutture sanitarie, fin dal 1999 con la conversione di una ex-caserma in Centro chirurgico dedicato alle vittime di guerra, ampliato poi nel 2003 con un primo centro di maternità, diventato nel tempo insufficiente per la crescente domanda locale. Da qui il progetto di una nuova struttura affidato a Tamassociati, realizzata in poco più di un anno e inaugurata l'8 dicembre 2016. Iris Ceramica Group, con i brand Fiandre e Iris Ceramica, ha sostenuto il progetto del nuovo Centro di Maternità donando oltre 3.000 mq di pavimenti e rivestimenti realizzati con tecnologia Active Clean Air & Antibacterial CeramicTM. Le piastrelle in gres porcellanato realizzate con questa tecnologia svolgono infatti un'azione antibatterica ed eco-attiva, degradando gli agenti inquinanti attraverso il processo di fotocatalisi innescato dall'esposizione alla luce sia naturale che artificiale.

In un contesto paesaggistico delicato l'architetto Raul Pantaleo di Tamassociati ha progettato un volume regolare che si adagia sul declivio del sito ed è costruito con elementi e materiali semplici che lo integrano nel paesaggio: tetto in lamiera grecata, pietra locale per il basamento, laterizi per l'edificio. La costruzione “non urla” la sua modernità ma segna una svolta pur nella continuità con il passato. Il grande tetto a spiovente ha una duplice funzione estetica e tecnica: l’edificio si mescola, nel contesto della valle, con le altre costruzioni; tecnicamente, invece, ripara dalle abbondanti nevicate della zona proteggendo i percorsi esterni con gli ampi sporti sorretti dai pilastri ancorati in facciata. Questi conferiscono all'insieme un senso di leggerezza, esaltato anche dalle poche studiate aperture. Sono finestre quadrate di diverse dimensioni posizionate apparentemente in modo libero sulla facciata, in realtà rispondono alle precise esigenze degli spazi interni. Nulla è casuale. Prevalgono il bianco e il rosso, i colori del logo di Emergency, che rendono ben visibile l'edificio una volta sul posto. Negli interni il colore cambia a seconda delle funzioni rendendo più luminosi gli ambienti e facilitando l’orientamento degli utenti: il tasso di analfabetismo soprattutto femminile è infatti altissimo. Oltre ai requisiti tecnici e funzionali, l'edificio trasmette un senso di allegria e leggerezza, un invito per la popolazione locale a vivere le nascite con gioia. Il centro di maternità è dedicato a Valeria Solesin, giovane ricercatrice italiana e volontaria di Emergency, uccisa nell'attentato al Bataclan di Parigi il 13 novembre 2015.

(Agnese Bifulco)

Progetto: Tamassociati www.tamassociati.org
Luogo: Anabah, Afaghanistan
Fotografie: Maya art per Emergency www.emergency.it.
 


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