Solare, The Lean Linear City Paolo Soleri, Cina, 2005
  Tipologia progetto  
Presentata nell'autunno del 2005 a Shanghai, San Francisco, Miami e Roma, Solare è una città che corre come un doppio nastro inseguendo le traiettorie che permettono di intercettare i venti della regione, e quindi di sfruttare la loro energia.
Due corpi principali di oltre trenta piani si estendono paralleli per centinaia di chilometri, riproponendo un modulo abitativo capace di accogliere fino a 1500 persone e di ospitare servizi di tipo commerciale, istituzionale, produttivo, strutture ospedaliere, ricreative e culturali. Ogni modulo costituisce in altri termini una città vera e propria, dotata di tutto ciò che è necessario per le sue attività, pensata per far fronte autonomamente al fabbisogno energetico dell'intera comunità grazie ad un sistema di celle fotovoltaiche.
Le due strutture a nastro individuano al loro interno un fiume e un parco dal clima controllato: frutteti, serre, orti terrazzati contribuiscono al reperimento dei beni alimentari in loco. A ridosso dei due nastri, su entrambi i lati, è previsto un grande campo per le attività ricreative, per passeggiare in bicicletta, per dedicarsi alla lettura e alla riflessione piuttosto che alla socialità.
Le industrie? Esisteranno, sia pesanti sia leggere, ma verranno collocate lontano dai quartieri residenziali e dalle principali arterie cittadine.Con questo progetto Soleri disegna una proposta che intende scongiurare i fenomeni di congestione, inquinamento, deformazione della grandi metropoli americane.
La Cina sembra in procinto di accogliere alcuni atteggiamenti distorti e nocivi propri di certa cultura occidentale dell'abitare, e Solare mira a prospettare una possibile soluzione. Non un sogno, non un progetto visionario, ma un'idea concreta, realizzabile, ispirata ai valori della sostenibilità, del rispetto per l'ambiente, per se stessi, per la comunità della quale si fa parte.
"We are pursuing a rainbow here. But the rainbow is always receding from the beholder and we'll never catch up. The American Dream turns out to be a materialistic nightmare. (...) We are living in a dream that is not sustainable. Resources will be depleted, and families are breaking down from isolation. We have to realize how dangerously we are living", spiega Soleri. "When you take a nation of billions and see them moving into this dream, what happens will be colossal in impact. We have to understand better what our needs are."
Limitare l'uso dell'automobile, razionalizzare quello dell'energia, creare un sano rapporto fra il verde e lo spazio costruito, diffondere il concetto di comunità urbana contro quello di isolamento sono alcuni dei principi sui quali si fonda Solare, paradigma della necessità di una svolta sempre più urgente verso modelli comportamentali e urbani mirati a recuperare il senso del rapporto fra l'uomo e la terra che lo ospita.
Francesca Oddo
Paolo Soleri in Cina
www.arcosanti.org
Immagini di Dennis Gerigk e di Cosanti Foundation





