William Alsop: Peckham Library, Londra

08-10-2002
La biblioteca pubblica progettata dallo studio londinese Alsop & Störmer costituisce il terzo elemento, insieme al Peckham Arch ed al centro di benessere Pulse, che completa la piazza di un quartiere povero situato nella zona sudovest di Londra.

La costruzione, ultimata nel 1999 e premiata nel 2000 con lo Sterling Prize, fa parte di un vasto piano di rinnovo urbano.
L'approccio architettonico di Alsop risponde ad un preciso obiettivo: quello di ridefinire il ruolo della biblioteca tenendo conto delle esigenze della comunità locale.
Tra i progetti più noti di Alsop ricordiamo la "North Greenwich Station" di Londra ed il "Big Blue", la sede del governo a Marsiglia, che ha permesso allo studio di vincere nel 1991 il premio nazionale del Royal Institute of British Architects.
In seguito, William Alsop ha ricevuto l'incarico di progettare una biblioteca dotata di un centro mediatico per il quartiere periferico di Peckham.
Desiderio del committente era la realizzazione di un edificio moderno, se non anticipatore rispetto ai propri tempi, che tuttavia non risultasse elitario nell'aspetto esteriore; la Peckham Library è stata ideata come un centro dinamico e creativo, che sia in grado di stimolare gli abitanti del quartiere, appartenenti per lo più a minoranze etniche, ad avvicinarsi alla cultura.

I parametri a cui doveva attenersi Alsop nella realizzazione del suo progetto erano flessibilità ed adattabilità, nonché economicità: a tal proposito, ricordiamo che il budget disponibile ammontava a circa 5,6 milioni di sterline.
L'edificio, visto da una prospettiva laterale, ha la forma di una "L" capovolta e si sviluppa su quattro piani: la grande biblioteca si trova nella parte superiore, a dodici metri dal suolo.
Il vano che la contiene è dominato da tre corpi sopraelevati, di pianta ovale, i cosiddetti "pods"; ciascuno di essi ospita un ambiente con una funzione speciale, come ad esempio un'area solo per bambini, un punto d'incontro per discutere ed una sezione dedicata alla letteratura afro-caraibica.
La parte nord della biblioteca è collegata ad un blocco verticale di cinque piani, in cui sono ubicati il foyer, le utenze principali, le strutture informatiche ed un laboratorio mediatico: in quest'ultimo i visitatori possono avvicinarsi facilmente alla moderna tecnologia computerizzata.
Tra gli altri ambienti, troviamo un centro informazioni, un "Learning Centre" che organizza corsi in varie discipline ed un'area riservata agli uffici amministrativi; in aggiunta a ciò, dall'ultimo piano è possibile godere delle vedute panoramiche sul Millennium Eye e sulla Tate Modern Gallery.
All'esterno dell'edificio sono presenti uno spazio pubblico e l'area per i concerti.
Come di consueto, William Alsop sperimenta in questo suo progetto una svariata molteplicità di forme, colori e materiali: nonostante la rappresentazione quasi giocosa, egli realizza una struttura capace di esprimere saldezza nel tempo.