Di essa Taut apprezzava fondamentalmente la rara qualità di rendersi cornice alla natura e al contempo fondersi in essa.
In un gioco di rimandi infinito nel progetto della Water/Glass House Kuma si ispira a Taut che si rifà Katsura per creare un edificio che ancora una volta vuole appagare l'ossessione di annegare l'architettura nel paesaggio. Uno strato di acqua copre gentilmente i bordi dell'edificio come nelle verande di bambù di Katsura, mentre un brise soleil in acciaio proietta sull'acqua l'ombra del tetto. La superficie liquida si spinge verso l'esterno unendosi all'Oceano Pacifico e su questo specchio galleggia un involucro in vetro che colpito dal sole rifrange e riflette i raggi all'interno e all'esterno.
Il progetto diventa "un ambiente totale in cui tutto si dissolve, dove non c'è disarticolazione degli spazi, dove i confini scompaiono" (Kuma), finalmente annegati nell'acqua, nell'Oceano e nel blu del cielo.
Iris Ceramica
Granitifiandre
Granitech
FMG Fabbrica Marmi Graniti
Ariostea