Lodge di Makoto Tanijiri, Hiroshima, Giappone
Nel progettare il salone Lodge, l'architetto Makoto Tanijiri
dello studio giapponese Suppose Design Office, ha prima di tutto
cancellato quella che era la concezione classica di un salone per
parrucchiere. Successivamente ha definito l'ambiente
suddividendolo in uno spazio aperto e uno
chiuso.
La suddivisione nei due ambienti
così come la chiusura è in
realtà solo apparenza ed ottenuta grazie ad una
superficie specchiante posta all'altezza del
punto di vista dei clienti seduti sulle poltrone del salone.
Il
nastro metallico sospeso nello spazio racchiude
tutta l'area dedicata ai trattamenti e al taglio, separandola da
quella di ingresso e di attesa.
Il non vedere al di là dello specchio dà un senso
di privacy ai clienti e allo stesso tempo
permette agli operatori, che godono di un punto di vista diverso,
di avere sempre una visione completa del locale.
Il salone è completato da arredi essenziali in legno
chiaro, illuminazione a neon e superfici in cemento a vista.
(di Agnese Bifulco)
Progetto: Makoto Tanijiri – Suppose
Design Office
Fotografie: Suppose Design Office
Luogo: Hiroshima, Giappone
http://www.suppose.jp/






