Nuove interpretazioni sensoriali del gres porcellanato

07-06-2012
Immaginare una spazialità architettonica che supera ciò che viene percepito al primo sguardo è la ricerca di nuove esperienze sensoriali, come l’arte ha già certificato da tempo. Tale idea passa anche attraverso la mescolanza di forme, tecnologie e materiali diversificati, come nelle raffinate lastre in gres porcellanato di Ariostea ad effetto legno. Lo spazio percepito assume così un’inedita dimensione, frutto delle qualità esteriori ed iconiche del legno e della stabilità del gres.
 
Passeggiata lungomare - Pietra Ligure (SV)
 
Ariostea - Legni High-Tech (Rovere tundra)
 
Ariostea - Legni High-Tech (Rovere decapè)
 
Ariostea - Legni High-Tech (Rovere scuro)
 
Residenza privata a Londra. D. Morris, 2011
 
Il Museo Magritte a Bruxelles, 2009
 
Ariostea - Legni High-Tech (Rovere reale)
 
Casa di legno nella riserva di Gerês (P). Carlos Castanheira + Clara Bastai
 
Villa privata - Amburgo
 
Ariostea - Legni High-Tech (Rovere reale)

Ceci n’est pas une pipe, era scritto sul celebre dipinto di Magritte del 1929. Da molti decenni le arti visive invitano a riflettere su oggetto e sua rappresentazione, cercando di superare quel che si vede e stimolando l’inconscio e l’immaginazione a creare nuove, inesplorate, suggestioni.
Il nostro occhio, abituato a interpretare immagini che rappresentano un mix di forme, simbologie e rimandi, supera oggigiorno con facilità molti passaggi intermedi e porta la nostra concentrazione unicamente sull'effetto finale (definendo l’immagine e le sensazioni che ricorderemo).
Se si considera che svariati prodotti e spazi abitativi si caratterizzano per incroci stilistici e contemporanei utilizzi di tecnologie e materiali diversi, è evidente che ricerchiamo, in misura sempre maggiore, nuove interpretazioni delle nostre esperienze sensoriali.
Particolari ed originali sono i casi in cui vi è una separazione dichiarata tra aspetto formale e materialità. Ottimi esempi sono riscontrabili nelle pavimentazioni con effetto legno di Ariostea e dal fascino dell’inedita realtà che emerge da spazi ed ambienti.
Alla finitura che richiama, alla vista e al tatto, le varianti naturali del legno (e le sue caratteristiche di calore, piacevolezza e serenità) è delegata la forza dell’esteriorità; la garanzia della sostanza è invece affidata alla resistenza e alla durevolezza del gres porcellanato.
Nello stesso ambiente si trovano così a convivere due anime in un’intersecazione progettuale che i nostri sensi interpretano come un'ulteriore e originale dimensione dello spazio abitato.

Marco Privato

01_Passeggiata lungomare - Pietra Ligure (SV) - Arch. Roberto Aiazzi

02_Ariostea - Gres Porcellanato effetto Legno - Legni High-Tech - Rovere tundra

03_Ariostea - Gres Porcellanato effetto Legno - Legni High-Tech - Rovere decapè

04_Ariostea - Gres Porcellanato effetto Legno - Legni High-Tech - Rovere scuro

05_Residenza privata a Londra. Progetto: Duggan Morris Architects. Manser Medal (“migliore costruzione residenziale”) del Regno Unito 2011, esempio di commistione formale tra interni e giardino. Foto: James Brittain, David Grandorge

06_Musée Magritte durante i lavori di costruzione nel 2008. Place Royale, Bruxelles, Belgio

07_Ariostea - Gres Porcellanato effetto Legno - Legni High-Tech - Rovere reale

08_Casa di legno nella riserva di Gerês (Portogallo). Progetto: Carlos Castanheira + Clara Bastai, Arqtos Lda. Suggestivo scorcio di una casa in legno in cui emerge in tutta la sua forza il legame tra legno e ambiente naturale, in un’unica dimensione iconica. Foto © Fernando Guerra, FG + SG – Fotografia de Arquitectura

09_Villa privata - Amburgo

10_Ariostea - Gres Porcellanato effetto Legno - Legni High-Tech - Rovere reale

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