3d texture: materia da toccare
Come ispirazione vengono in aiuto tecniche e lavorazioni artigianali, addirittura riprese dal mondo sartoriale, come plissettature e simili, che ritroviamo in inusuali "oggetti decor" per gli interni: i tappeti con macrodecorazioni a rilievo, tende in feltro dall'effetto scolpito con cui allestire divisori leggeri, piastrelle decorative con applicazioni di parti gelatinose e wallpaper in carta sovrapposta come scaglie. Dare rilievo, letteralmente, alla tattilità della materia, come nell'effetto di tessitura che connota la collezione MA.DE di Iris Ceramica, esaltato dall'uso lucido-opaco del colore, o nella superficie Optical, pezzo speciale della collezione Iridium di Ariostea, da utilizzarsi anche in esterno per le alte qualità tecniche (sono ingelive e resistenti agli attacchi chimici), caratterizzate da superfici strutturate da motivi come impronte.
Il disegno acquista volume e diventa struttura; non basta la profondità dell'incisione del decoro ma si "estrude" il materiale al punto da renderlo modellato.
Il padiglione sul mare dell'architetto inglese Thomas Heartwick è realizzato con una facciata multipla in acciaio, formata da spesse lastre sovrapposte in modo dinamico; la biblioteca di Nembro (Bergamo) dello Studio Archea è un involucro di piastrelle in cotto smaltate liberamente combinate che lasciano filtrare aria e luce; gli interni dei negozi Stella McCartney dello studio londinese Universal Design Studio hanno pareti-tappezzeria a rilievo dove il motivo esagonale a petali diventa elemento d'identità del brand.
Un gioco quasi optical di grafismi 3d si ritrova in Luminar di Fiandre dove la superficie del materiale è sormontata da una serie continua di incisioni circolari che generano una superficie lucida e riflettente, anche grazie a una lavorazione particolare applicata al gres porcellanato tecnico.
La natura e i suoi rimandi sensoriali ispirano il disegno di molte superfici: come nel caso delle lastre in pietra e nei marmi della collezione Shine di FMG, in cui una leggera increspatura ricavata per "diamantatura" della superficie dà luogo a vibrazioni chiaroscurali che evocano l'acqua; mentre Eiffelgres con Atmosphere ci riporta all'espressione più autentica della materia, calda, lavorata come dal tempo che ne patina la superficie riportando la texture della pietra, il suo disegno materico.
Ali Filippini






