30-10-2002

La Möbius House di UN studio, Het Gooi, Olanda (1993-1998)

Progetti

La Möbius House sorge a Het Gooi, una zona poco distante da Amsterdam caratterizzata da una bassa densità costruttiva e da una serie di ville circondate da boschi, praterie e brughiere.



La Möbius House di UN studio, Het Gooi, Olanda (1993-1998) I proprietari, oltre a desiderare un'ampia casa che rispondesse alle loro esigenze di vita, volevano realizzare un edificio che fornisse un contributo innovativo al panorama architettonico.

Dopo un attento studio del contesto architettonico contemporaneo, si sono rivolti ad UN Studio, l'agenzia di architettura fondata dall'architetto Ben Van Berkel e dallo storico dell'arte Caroline Boss.

UN studio, dove UN sta per United Network, ha un approccio al progetto basato sulla collaborazione tra diverse forze creative e finalizzato non tanto all'individuazione di tipologie ripetibili quanto alla creazione di architetture contingenti, che rispondono cioè alle singole problematiche.

La loro metodologia progettuale si basa sulla creazione di diagrammi che, grazie alle più avanzate tecnologie informatiche, visualizzano le diverse necessità e condizioni del caso e che divengono il filo conduttore di ciascun progetto.
Il progetto della Möbius House, oltre ai consueti locali di soggiorno e alle camere da letto per la famiglia, composta da quattro persone, prevedeva un appartamento per gli ospiti, un garage per due macchine e due grandi studi.

Un altro fattore che non poteva essere trascurato in fase di progetto era la spettacolarità del paesaggio circostante: una penisola tra due fiumi, contornata da faggi e con una striscia erbosa nel mezzo.
Van Berkel & Boss hanno colto l'occasione per approfondire le proprie riflessioni sul tema dell'abitare contemporaneo e dell'idea di movimento come principio strutturale.

Il riferimento concettuale per lo sviluppo del progetto è stato l'anello di Möbius, un diagramma costituito da due linee continue che si intersecano a formare una doppia spirale simile ad un otto allungato.
A proposito del processo che l'ha portato alla scelta di questo diagramma di riferimento Van Berkel ha detto: " l'idea del progetto della Möbius House è partita dal diagramma di due linee intrecciate, che fa da complemento alla nostra teoria sui due abitanti della casa, il marito e la moglie, che dovranno vivere e lavorare all'interno di questa dimora. In un ciclo di 24 ore di vita e lavoro, delle volte vorranno stare insieme, altre no. Le due linee del diagramma rappresentano le persone che vivono nella casa. Questo diagramma in rotazione, che grazie alla sua astrazione è aperto a diverse interpretazioni, ha portato all'idea di lavorare con due materiali e di usare il concetto di tempo correlato alla distribuzione del programma."
La casa quindi, seguendo le dinamiche rappresentate con l'anello Möbius, è stata organizzata intorno ad un percorso continuo che, come un nastro, si sviluppa su tre livelli di cui quello seminterrato è stato riservato interamente all'appartamento per gli ospiti.

Al piano terreno, un atrio a tutta altezza segna l'inizio del percorso, ad esso si accede attraverso un ingresso, nascosto sotto la punta occidentale sporgente dell'edificio, o attraverso il garage, che può essere considerato a tutti gli effetti l'ingresso principale della residenza, sia per la centralità della posizione sia perché alla casa si può arrivare solo in automobile.

GALLERY

La Möbius House di UN studio, Het Gooi, Olanda (1993-1998)

La Möbius House di UN studio, Het Gooi, Olanda (1993-1998)

La Möbius House di UN studio, Het Gooi, Olanda (1993-1998)

La Möbius House di UN studio, Het Gooi, Olanda (1993-1998)

La Möbius House di UN studio, Het Gooi, Olanda (1993-1998)

La Möbius House di UN studio, Het Gooi, Olanda (1993-1998)


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