01-12-2017

Fotografa Marcela Grassi. Purezza formale.

Marcela Grassi,

La fotografa italo-argentina Marcela Grassi si distingue per un uso della rappresentazione all'insegna della purezza formale e materica quale risultato della sua formazione di architetto.



Fotografa Marcela Grassi. Purezza formale. La fotografa italo-argentina Marcela Grassi si distingue per un uso della rappresentazione all'insegna della purezza formale e materica quale risultato della sua formazione di architetto.


Gli architetti che fotografano non sono uguali ai fotografi di architettura. Questo assunto è ben comprensibile osservando il lavoro di Marcela Grassi.
La fotografia per lei è una passione nata sin da piccola, quando il nonno le regalò la prima macchina fotografica reflex all'età di 10 anni. Poi gli studi di architettura la portano ad osservare l'architettura attraverso la fotografia più che con il disegno. Dopo un viaggio in Brasile, a Rio de Janeiro, 
durante il quale visita e fotografa le opere di Oscar Niemeyer, decide di dedicarsi alla fotografia di architettura. E da quel giorno sono passati 10 anni di professione e scatti.
Forte delle sue conoscenze in materia architettonica il focus che la contraddistingue sono i dettagli progettuali, riuscendo attraverso le sue immagini a farli apprezzare ad ogni spettatore. Inoltre Marcela Grassi arricchisce le sue fotografie con giochi di luce e ombra, creando così nuove geometrie fino a dare vita all'architettura nell'architettura. In effetti il lavoro di Marcela Grassi si sviluppa su più livelli, aggiungendo a quello puramente visivo il metacontenuto tratto dal suo bagaglio culturale architettonico. E non si ferma, in quanto accompagna il tutto con un oculato uso della post-produzione. Un passaggio fondamentale nel suo lavoro, in quanto questa tecnica le permette di risolvere eventuali problemi di esecuzione sorti durante il cantiere, riuscendo a rendere l'opera finita simile al progetto concepito dall'autore. Marcela Grassi diventa quindi un'alleata preziosa dell'architetto, poiché le sue fotografie regalano una visione pura e pulita del progetto e diventano la testimonianza del suo plusvalore nella comunicazione dell'opera architettonica.
Come ispirazioni cita Gabriele Basilico, per via della sua lettura dell'edificio nel contesto e la sua grande sensibilità nei confronti delle città e della società, mentre dell'amico e fotografo catalano Jordì Bernadó ama lo sguardo sulla realtà. 
Marcela Grassi divide con noi, tra gli altri, i suoi scatti brasiliani di Niemeyer, ma anche la sua ricerca sull'edificio London Cable Car di Wilkinson Eyre, dove il dialogo tra architettura e contesto viene enfatizzato dai riflessi del volume nell'acqua.

@chrisbuerklein

Marcela Grassi - http://www.marcelagrassi.com/

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