12-10-2018

A Londra il Maggie’s Centre Barts di Steven Holl è in cemento vetro e bambù

Steven Holl,

Londra,

Community Center, Co-Working, Uffici,

Cemento, Vetro, Bambù,

Il Maggie's Center ha un involucro in vetro e un'anima in bambù, sorretto da una struttura in cemento armato



A Londra il Maggie’s Centre Barts di Steven Holl è in cemento vetro e bambù Il Maggie’s Centre di Londra, realizzato da Steven Holl, è un piccolo edificio in cemento rivestito di vetro e con un’anima in bambù al suo interno. Ispirato ai neume musicali medievali, l’edificio di Steven Holl dialoga con una celebre architettura di James Gibbs, al cui interno si trova la nota scala di Hogarth che prende il nome del celebre pittore che la decorò.
Holl realizza un’architettura in sostituzione a un pratico edificio di mattoni degli anni ‘60 del secolo scorso, il quale non rispondeva più alle necessità dell’ospedale che ha commissionato l’opera. L’area di poco più di 150mq al piano terra è stata concepita come "vaso all'interno di un altro vaso all'interno di un vaso", in quanto il grande vuoto formato dalla scala, il cui rivestimento massiccio in bambù ne denota tutto l’interno, corrisponde al primo vaso. Questo a sua volta è contenuto in una struttura di cemento ramificato che, con eleganza, si snoda per tutta l’altezza con imponenti setti a volte rettangolari e altre curvi a seconda del loro posizionamento. In questo modo viene delineato il secondo vaso. Il tutto è infine contenuto nella facciata in vetro satinato decorato, la quale contiene i decori caratteristici che ne denotano l’originalità. E questo infine è il terzo vaso. Infatti la facciata decorata con motivi quadrati e rettangolari colorati, stampati sul vetro stesso, ricorda le note musicali medievali, chiamate neumi, mentre i profili di alluminio orizzontali, molto accentuati in facciata, corrispondono idealmente a un pentagramma, così da rendere l’atmosfera gradevole e attinente alle intenzioni del progettista.
Le vetrate a fasce orizzontali, alte non più di 90cm, contengono tuttavia le finestre apribili, mentre le vetrature preformate a caldo, poste sugli angoli stondati, consentono di creare una continuità nell’involucro e con l’idea di vaso che è alla base della concezione volumetrica. L’ultimo piano si trasforma in terrazzo, per godere della vista su Londra, e il tetto piano è ricoperto dell’immancabile prato protettivo.

Fabrizio Orsini

program: Center for practical social and emotional support for people with cancer
project type: direct commission
structural system: concrete frame major
materials: glass, concrete, bamboo
site area: 725 m2
landscape area: 525 m2
building area: 607 m2
client: Maggie Keswick Jencks Cancer Caring Centres Trust (Maggie's)
architect: Steven Holl Architects - Steven Holl (design architect, principal), Chris McVoy (senior partner in charge), Dominik Sigg (project architect, associate), Bell Ying Yi Cai, Gemma Gene, Martin Kropac, Christina Yessios (project team)
landscape architect: Darren Hawkes Landscapes
associate architects: JM
Architects engineer: Arup (civil, climate, and mechanical)
historic building advisor: Donald Insall Associates
lighting consultant: L'Observatoire International cdm
coordinator: Floor Projects LLP
code consultant: Butler & Young
planning advisor: DP9
cost estimator: Gardiner & Theobald
construction manager: Sir Robert McAlpine
archeology: MOLA
glass consultant: Arup

Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione.
Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l’abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra
Cookie Policy

×