14-04-2017

Social housing iconico, Margot-Duclot architectes associés

Margot-Duclot architectes associés,

Parigi,

Social Housing, Housing, abitare assistito,

Milano Design Week,

Lo studio di architettura parigino Margot-Duclot architectes associés ha firmato Immobilière 3F, un social housing con 68 unità abitative sociali e 20 appartamenti per persone bisognose di assistenza medica.



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Social housing iconico, Margot-Duclot architectes associés Lo studio di architettura parigino Margot-Duclot architectes associés ha firmato Immobilière 3F, un social housing con 68 unità abitative sociali e 20 appartamenti per persone bisognose di assistenza medica. Il complesso convince per il suo impatto visivo che nasce da un mix di metallo e mattoni.


Gli architetti Gilles e Guillaume Margot-Duclot, fondatori nel 2012 dello studio di architettura francese Margot-Duclot architectes associés, hanno realizzato con Immobilière 3F un social housing, superando i preconcetti legati a questa categoria edilizia.
Già da tempo in Francia si investe nel mercato del social housing, abitazioni in cui si cerca di integrare diversi gruppi di utenti sotto un unico tetto. Il tutto con grande garbo e attenzione progettuale e con risultati che, oltre alla funzionalità, non dimenticano l'aspetto estetico.
Il complesso Immobilière 3F a Vigneux-sur-Seine, località a 18 km a sudovest di Parigi, si propone quindi come vera icona architettonica, il cui fascino visivo nasce dal contrasto tra i due materiali utilizzati: il mattone, in quanto simbolo di casa e di collegamento con il contesto, e il metallo stirato, riferimento alla leggerezza e alla contemporaneità.
Così il volume dallo sviluppo verticale e ospitante i 68 appartamenti sociali si smaterializza, nonostante la sua mole, grazie al rivestimento in metallo stirato, quale mezzo per creare privacy sui balconi, e i corridoi esterni di cui ogni unità abitativa dispone. Questo è affiancato dall'edificio in mattoni a vista con un andamento orizzontale e che ingloba i 20 appartamenti per l'abitare assistito. Qui gli ambienti interni sono organizzati attorno agli spazi comuni, legandosi così anche visivamente con il territorio.
Il complesso Immobilière 3F di Margot-Duclot architectes associés dimostra che nella tipologia social housing, con una buona progettazione, si possono creare luoghi ai quali affezionarsi, case dove sentirsi bene, a dispetto di ogni altra difficoltà contingente.

Christiane Bürklein

Program: social housing, 68 residential units and one residence for medically assisted people
Architects: MARGOT-DUCLOT architectes associés, http://mdaa.fr/
Project manager:  MARGOT-DUCLOT Guillaume
Surface: Housing units 4870m² / Foster 900m²
Competition: June 2012
Project end date: May 2016
General contractor: BAGOT
Images: 11h45
Thanks to v2com

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